Assemblea di Confindustria, Boccia al futuro Governo: Nessun dietrofront sulle grandi opere

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in foto Vincenzo Boccia, presidente Confindustria

Nessun dietrofront sulle grandi opere infrastrutturali. L’Italia non deve fare passi indietro sulla Tav, Tap e sul Terzo Valico. E’ il monito che giunge dal presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. “Le infrastrutture – premette – sono la precondizione per costruire una società inclusiva e ridurre i divari”. Un’adeguata dotazione infrastrutturale, spiega, consente al nostro Paese di recuperare una “favorevole centralità ” tra Europa e Mediterraneo. “Una centralità che però – aggiunge – rischiamo di perdere irrimediabilmente rimettendo in discussione scelte strategiche per il nostro futuro, a partire dal Terzo Valico, dalla Tav e dal Tap. condannando così il nostro Paese, i suoi cittadini e le sue imprese, a una posizione di marginalità e di isolamento. E a una enorme perdita di credibilità”. “Perché se passa l’idea che a ogni cambio di maggioranza politica si torna indietro su scelte strategiche per la nostra economia, è la nostra credibilità che mettiamo in discussione”, ammonisce Boccia.