Assicurazione auto: cosa prevede la manovra economica?

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La nuova manovra economica in materia di assicurazioni auto ha già fatto alzare un coro di proteste da parte di chi verrebbe penalizzato dalle modifiche. Con un atteggiamento tipicamente italiano, se un emendamento, teso al tentativo di creare una situazione di maggiore equilibrio, porta inevitabilmente vantaggi per alcune categorie e svantaggi per altre, per queste ultime è a-priori sbagliato e da combattere.

La situazione attuale
In Italia ogni autoveicolo per legge deve essere assicurato, il sistema delle polizze auto si fonda sul meccanismo delle classi di merito. Per ogni anno che l’auto non causa un incidente si scende di una classe e conseguentemente il premio da pagare alla compagnia assicuratrice sarà via via inferiore, se invece si è coinvolti in un sinistro con colpa si sale di 2 step. Ogni automobilista alla sua prima stipula entra in questo meccanismo con classe 14 facendola ereditare a tutte le auto delle quali, nel corso della sua vita, diventerà proprietario. Un guidatore particolarmente virtuoso potrà arrivare fino alla classe più bassa, la 1, al contrario chi causa frequentemente incidenti, a prescindere dalla gravità degli stessi, può arrivare al massimo stabilito convenzionalmente nella diciottesima classe.
Attualmente però non c’è uniformità in relazione al concetto di classe di merito, sono infatti molti gli elementi che incidono sul suo prezzo. L’età è sicuramente un principio di rischio, come lo sono le caratteristiche dell’auto e la regione di appartenenza, un automobilista in classe di merito 1, ma residente in Campania, tra le regioni con il più alto tasso di incidentalità, non pagherà la stessa cifra di un pari livello che vive però in una piccola regione come la Valle d’Aosta o il Molise che invece rispecchiano un comportamento al volante molto meno rischioso.

I cambiamenti della manovra
Tramite la manovra si vuole introdurre una tariffa equa che premi tutti gli automobilisti virtuosi a prescindere dalla regione di residenza, un mutamento che nel suo riequilibrare questa disparità esistente al momento, finirebbe per agevolare i bravi guidatori del capoluogo campano, con un risparmio che potrebbe arrivare fino al 65%, in misura molto minore in altre grandi città italiane come Milano e Torino, ma con abbassamenti del premio intorno al 5% a discapito però di molte parti del nord Italia o delle regioni più piccole che vedrebbero lievitare il costo della loro polizza auto con ricarichi dal 25% fino al 40%.
Il decreto è stato denominato taglia-scartoffie e l’obiettivo che si pone è proprio quello di riportare equilibrio, a discapito inevitabilmente delle province italiane più virtuose.

A caccia di sconti
Naturalmente le associazioni in favore dei consumatori osteggiano la manovra, dichiarandosi d’accordo e favorevoli all’eliminazione delle disparità tra regione, ma senza che questi provvedimenti finiscano per far aumentare le tariffe per i residenti delle piccole regioni o più in generale del nord.
In ogni caso al vaglio ci sono anche soluzioni che abbassino per tutti il costo delle assicurazioni, oltre quello previsto obbligatoriamente del meccanismo delle classi di merito, si potrebbe ottenere un ulteriore vantaggio facendo installare nella propria auto la cosiddetta scatola nera, che al pari di quelle presenti sugli aerei registra ogni tipo di attività per determinare in caso di bisogno le dinamiche dell’incidente ed evitare ogni possibile tentativo di manomissione e truffe assicurative.
Le black box sono da tempo presenti sul mercato con il limite però di essere legate alla compagnia assicuratrice, cambiando compagnia ci si troverebbe costretti ogni volta a farla rimuovere. La manovra vorrebbe intervenire anche in questo senso prevedendo la portabilità del meccanismo elettronico, aumentando la libertà di manovra di ogni singolo assicurato e in questo modo anche la concorrenza tra le varie agenzie.
Oltre a queste novità resta sempre valido confrontare più preventivi, utilizzando siti specifici come https://www.chescelta.it/, adottare l’opzione della guida esclusiva o di quella dedicata soltanto a guidatori con una certa esperienza, ma soprattutto guidare sempre con prudenza.