Assistenza alle imprese: 336 milioni da Cosme

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Incrementare la competitività delle Pmi sui mercati, anche internazionali, sostenendo l’accesso ai finanziamenti e incoraggiando la cultura imprenditoriale, inclusa la creazione di nuove imprese. E’ l’obiettivo dell’“Enterprise Europe Network 2014-2020” , Incrementare la competitività delle Pmi sui mercati, anche internazionali, sostenendo l’accesso ai finanziamenti e incoraggiando la cultura imprenditoriale, inclusa la creazione di nuove imprese. E’ l’obiettivo dell’“Enterprise Europe Network 2014-2020” , bando pubblicato nell’ambito del programma Cosme che scadrà il prossimo 15 maggio. Di cosa si tratta Enterprise Europe Network è la più grande rete di servizi di assistenza gratuita a sostegno della competitività e dell’innovazione delle Pmi. Nasce nel 2008 per volontà della Direzione generale Imprese e Industria della Commissione europea ed opera in 54 paesi in Europa e nel mondo, contando circa 600 organizzazioni. La rete italiana è composta da 53 punti e include diverse realtà appartenenti al sistema camerale e ad associazioni datoriali. Sportello unico Il bando ha l’obiettivo di costituire lo sportello unico “Enterprise Europe Network 2014-2020”, che fornirà servizi integrati di sostegno alle Pmi dell’Europa che vogliono esplorare le opportunità offerte dal mercato interno e dai paesi terzi. Lo sportello promuoverà lo sviluppo di imprese competitive sui mercati internazionali e stimolerà le capacità di innovazione delle Pmi europee. Promuoverà le politiche e i programmi europei e fornirà un collegamento tra le piccole imprese e le politiche europee. Infine, garantirà la visibilità, il riconoscimento e la conoscenza sul territorio locale delle sue attività. Chi può partecipare Possono presentare una proposta di progetto gli organismi dotati di personalità giuridica, pubblici o parzialmente pubblici, oppure privati, che hanno sede in uno dei Paesi membri Ue o in uno dei Paesi che partecipano al Programma Cosme, ovvero Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Svizzera; Paesi che beneficiano di una strategia di pre-adesione e Paesi dei Balcani occidentali, paesi dello Spazio europeo di vicinato. Ciascuna proposta dovrà fare riferimento a una area geografica definita, indicativamente di livello Nuts 1 (per l’Italia corrisponde alle 5 aree macro-regionali: Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud, Isole). In molti Paesi ci si aspetta che diversi organismi ammissibili costituiscano un consorzio in cui ciascun membro rappresenti un riferimento di livello indicativamente regionale al fine di coprire l’intera area scelta. Non è fissato un numero minimo di organismi necessario per costituire il consorzio. Risorse La dotazione complessiva disponibile per il cofinanziamento delle azioni nell’ambito di questo bando è di 336 milioni di euro. Il contributo finanziario dell’Ue per ciascun partner o per ciascun consorzio è compreso tra il 40 e il 60 per cento dei costi complessivi ammissibili. Le candidature devono essere inviate alla Commissione Ue entro il 15 maggio utilizzando il modulo di candidatura on-line.
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