Assistenza diabetologica, a Giugliano l’assemblea pubblica dell’Aspat

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”Dopo due anni di programmazione della Regione e altrettanti di governo della Asl Napoli 2 nord, dopo due sentenze del Tar (febbraio e ottobre del 2017) non ci sono ancora certezze assistenziali per circa 50 mila pazienti diabetici residenti nella Asl Napoli 2 Nord” dice in una nota Aspat Campania. “Dopo lo stop, fatto scattare dalla Asl nel 2016 ai previgenti contratti di servizio – avverte Pierpaolo Polizzi, presidente di Aspat Campania – che per circa 15 anni avevano delegato le cure a 12 centri specialistici privati di fatto provvisoriamente accreditati, il conseguente vuoto assistenziale, per centinaia di pazienti, è stato colmato con la sola promessa, da parte della Asl Napoli 2 nord, di realizzare partendo da zero, e nell’arco di massimo un anno e mezzo, prima 2, poi 4, infine 6 strutture pubbliche multidisciplinari con tanto di percorsi integrati. Strutture pubbliche che invece il Tar riconosce essere in realtà limitate al solo incremento di ore di specialistica ambulatoriale in diabetologia in distretti e ospedali”. ”E’ per questo – aggiunge Polizzi – che chiediamo il ripristino dei contratti di servizio interrotti nel 2016 necessari ad assicurare i Lea nelle more che si compia la programmazione regionale. Di questo – conclude il presidente dell’Aspat – parleremo nell’assemblea pubblica indetta dall’Aspat per lunedì prossimo, 22 gennaio, alle 9,30 nella Sala Auditorium della Biblioteca del Comune di Giugliano”. Sono invitati a partecipare il presidente della Regione De Luca, i consiglieri regionali dell’area territoriale, Raffaele Topo presidente della V Commissione Sanità, i sindaci ed i consiglieri comunali dei 32 Comuni che fanno capo alla Asl Napoli 2 Nord e i referenti delle Associazioni di tutela dei diritti del Malato (TdM -Cittadinanzattiva-Federconsumatori).