Associazione Antiracket: Vera liberazione è dal pizzo

60

 

”La sinergia tra forze dell’ordine e associazionismo antiracket sta dando i suoi risultati, anche a seguito delle passeggiate tra i negozi, e riteniamo che questa nostra attività sia stata da stimolo a ribellarsi al racket”. Così Pasquale Del Prete, presidente dell’associazione antiracket ‘Ercolano per la legalità’, commenta con i giornalisti il fermo eseguito dai carabinieri della tenenza di Ercolano (Napoli) nei confronti di Ciro Scognamiglio, ritenuto responsabile di tentata estorsione aggravata da finalità mafiose ai danni di una paninoteca. ”Non è un caso che ciò avvenga il 25 aprile, il giorno della Liberazione che per noi segna la liberazione dalla tirannia del racket. Un po’ alla volta ci stiamo riappropriando della libertà ci è stata negata e riteniamo si debba proseguire su questa strada. Il commerciante, il cittadino in generale, è seguito costantemente così come avvenuto in questi anni e deve ricordare che le istituzioni non lo abbandonano”. Sull’episodio il capitano Emanuele Corda, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Torre del Greco (Napoli) ha aggiunto: ”Siamo riusciti a identificarlo grazie alla prontezza nella denuncia da parte della vittima e all’acume investigativo dei militari che, grazie alla conoscenza profonda del territorio, sono riusciti a capire subito chi fosse il soggetto che ha posto in essere l’estorsione, evitando potenziali altre estorsioni. E’da sottolineare la prontezza nella denuncia, la sensibilità avuta dal commerciante. Quello che ci si augura è che questa sensibilità nel denunciare, da parte dei commercianti, possa espandersi anche ad altri territori come Torre Annunziata, Torre del Greco e Portici”.