Associazione Arti e mestieri, corsi per i giovani di famiglie in difficoltà

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Recuperare le tradizioni manifatturiere della tradizione napoletana e avviare al lavoro i ragazzi provenienti da famiglie in difficoltà. Sono le due direttrici lungo le quali si muove il progetto dell’Associazione Arti e Mestieri, creata dall’editore Rosario Bianco (Rogiosi) e dal magistrato Catello Maresca. Sono stati consegnati gli attestati di fine corso di formazione a 20 ragazzi, seguiti e coordinati da Barbara Carino. “L’Associazione Arti e Mestieri – spiega Bianco – nasce con l’obiettivo di promuovere e valorizzare arti e mestieri della tradizione napoletana”. Nei mesi scorsi sono stati organizzati i corsi per pizzaioli, in collaborazione con la Pizzeria “O Zi Aniello” di Vincenzo Staiano, e con la pizzeria “Trianon da Ciro” di Angelo Greco e Giuseppe Furfaro. Sono stati organizzati anche corsi per giornalisti, in collaborazione con Angelo Morlando e la testata “Informare”. I ragazzi, che hanno concluso questo primo percorso formativo, frequenteranno un corso di specializzazione e poi arriverà il mondo del lavoro, in cui gia’ sono entrati alcuni ragazzi in contatto con “Arti e Mestieri”. “Maresca e Bianco mi hanno salvato e cambiato la vita – racconta Raffaele Criscuolo, uno dei ragazzi che ha concluso il corso di pizzaiolo e oggi lavora in un’azienda che distribuisce pasti in ospedale – Sono stato due volte in carcere, Nisida e Santa Maria Capua Vetere”. “I ragazzi hanno seguito il corso di formazione con rigore e serieta’ – afferma Giuseppe Furfaro della pizzeria Trianon da Ciro – Ora inizieremo la specializzazione e l’associazione ci ha proposto l’organizzazione di nuovi corsi per altri ragazzi”. Per l’anno 2019, ai corsi per pizzaioli e giornalisti, si unira’ anche quello di teatro, visto l’entusiasmo dei ragazzi che hanno gia’ lavorato, con l’Associazione Arti e Mestieri, come cantanti, attori, danzatori e comparse per “Via Crucis Opera Musical”, spettacolo che racconta il percorso doloroso del Cristo verso il Calvario, gravato dal peso della croce, simbolo del dolore di ogni uomo.