Assodemaniali Campania, dalla Fiera di Rimini parte il rilancio del settore balneare

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“Le tavole rotonde ed in confronti, a partire da quello con il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, sono stati particolarmente significativi per il rilancio di un settore, quale quello balneare, che in Italia, e in particolare nel Mezzogiorno, rappresenta un elemento trainante dell’economia turistica”. E’ il commento di Antonio Cecoro, presidente di Assodemaniali Campania, di ritorno dalla Fiera di Rimini, dove ha partecipato con una delegazione dei numerosi lidi aderenti in regione al SUN Beach & Outdoor Style, principale appuntamento italiano per il mondo dell’outdoor, degli stabilimenti balneari e dei campeggi.
“Il nostro settore – sottolinea l’architetto Cecoro – vive una pesante incertezza soprattutto per l’imminente scadenza, al 31 dicembre, delle autorizzazioni al mantenimento delle strutture balneari. A Rimini abbiamo registrato l’attenzione del Governo e rafforzato le sinergie con il mondo associativo per una vera riforma del settore demaniale, che ci dia la sicurezza per investire e garantire una risposta sempre più di qualità alla domanda turistica. Il ministro ci ha rassicurato sul futuro delle nostre attività, soprattutto alla luce della scadenza, al 31 dicembre, delle autorizzazioni al mantenimento delle strutture balneari”.
Inoltre il Ministro Garavaglia ha espresso particolare apprezzamento per le iniziative promosse da Assodemaniali Campania e delle aziende campane che vi aderiscono.
“Vista la particolare attenzione rivolta nei confronti degli stabilimenti balneari da parte di forze dell’ordine e di altre Autorità che a vario titolo intervengono nella gestione del demanio marittimo – aggiunge Luigi Roma, consulente legale di Assodemaniali Campania, che ha partecipato mercoledì 13 ottobre al convegno sul tema ‘Il rating di legalità delle imprese balneari e le responsabilità amministrative sul demanio’ – ho sostenuto l’adozione da parte degli stabilimenti balneari di un modello organizzativo relativo alla prevenzione della responsabilità amministrativa degli Enti. Si tratta di un argomento di novità che potrebbe ritornare utile come requisito per le aziende che lo adotterebbero per ottenere un ‘rating di legalità’, un punteggio premiale in previsione di una futura gara”.