Assoimpresa: lavoro e nuove aziende per i giovani, oltre 700 progetti approvati in Sicilia

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Oggi le imprese si trovano a dover affrontare molteplici sfide in un mercato sempre più globale e interconnesso. I continui mutamenti normativi, lo sviluppo tecnologico, i rapporti complessi con le banche, l’incontro fra diverse culture rendono il “fare impresa” uno sforzo difficilmente sostenibile, specie per le piccole e medie aziende che non riescono a far rete fra loro. Da queste esigenze è nata Assoimpresa (www.assoimpresaitalia.it), non una semplice associazione di rappresentanza, ma un partner per le realtà commerciali e produttive capace di creare valore aggiunto.
Nella settimana appena trascorsa, Assoimpresa ha organizzato una due giorni, presso la Camera di Commercio di Palermo, dal titolo “Assoimpresa e Invitalia insieme per lo sviluppo economico della Sicilia” in cui sono stati approfonditi i programmi di Invitalia, “Resto al Sud” in testa, e la risposta del tessuto imprenditoriale giovanile dell’Isola.
All’incontro, hanno partecipato, tra gli altri, il prorettore vicario dell’Università di Palermo, Fabio Mazzola, e il delegato dell’Ateneo allo startup d’impresa Marcantonio Ruisi, docente ordinario di Strategie e politiche aziendali. Questa mattina, invece, toccherà alla presentazione di alcuni progetti: quelli selezionati dai consulenti di Assoimpresa potranno accedere a una seconda fase di pre-consulenza sulla fattibilità.
Molto apprezzato l’intervento, in teleconferenza da Roma, del Vicepresidente ed assessore all’economia della Regione Siciliana, Gaetano Armao, che ha sottolineato come il “grande impegno della Regione nella infrastrutturazione digitale possa essere d’aiuto alle imprese e alle startup. Per il secondo anno – ha ricordato Armao – la Sicilia è stata riconosciuta dall’UE come la prima regione per crescita dell’infrastrutturazione digitale”.
Sono quattro le misure gestite da Invitalia: ‘Resto al Sud’, per i giovani under 46 che vogliano avviare un’attività imprenditoriale o professionale, con copertura fino al 100%; ‘Cultura crea’, dedicata a iniziative imprenditoriali e non profit nel settore dell’industria culturale-turistica; ‘Smart&start’, per le startup innovative con copertura fino al 90%; ‘Nuove imprese a tasso zero’, rivolta ai giovani fino a 35 anni o alle donne che vogliono avviare attività imprenditoriali con coperture fino al 75%. “Gli investimenti attivati nel 2019 in tutta Italia sono pari a oltre 400 milioni di euro, ma il plafond a disposizione è molto più ampio – ha continuato il presidente di Assoimpresa – è quindi importante invogliare tutti a presentare la propria idea e a sottoporla ai nostri consulenti, confermando i buoni risultati raccolti finora.”.
Secondo i report presentati da Invitalia, la Sicilia è in cima alle classifiche. ‘Resto al Sud’ ha visto approvare nell’Isola 607 progetti per un investimento complessivo di 39,2 milioni di euro e 2.307 posti di lavoro previsti: 182 progetti sono stati presentati a Palermo, 113 a Catania, 101 a Messina, 53 a Trapani, 49 a Siracusa, 40 ad Agrigento, 27 a Caltanissetta e altrettanti a Ragusa, 15 a Enna. ‘Smart&start’ ha finanziato nella Regione 31 start-up, al pari di Abruzzo e Veneto, mentre con ‘Nuove imprese tasso zero’ sono nate 44 nuove aziende, con la Sicilia che si piazza dietro soltanto a Campania e Lazio. ‘Cultura crea’ ha invece ammesso 42 domande nell’Isola, per un totale di 6,3 milioni di euro di agevolazioni e una previsione di 113 occupati.
“Un momento di confronto importante – ha dichiarato in conclusione Attinasi – che è servito per illustrare tutte le grandi opportunità che oggi vengono offerte, garantendo finanziamenti a fondo perduto fino all’80% delle spese”.