Asvis, position paper 2025: le sfide della transizione, lo sviluppo sostenibile e il contributo delle imprese

Premessa 

Il Gruppo di lavoro trasversale ASviS “Associazioni di impresa per l’attuazione del Patto di Milano”, che ha realizzato questo Position Paper, si occupa di dare seguito al Patto “Le imprese italiane insieme per gli Obiettivi di sviluppo sostenibile” siglato nel 2017. In quel documento le più importanti organizzazioni imprenditoriali italiane hanno espresso e sottoscritto una serie di impegni per lo sviluppo sostenibile, come delineato nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. In particolare, si sono impegnate, tra l’altro, a: • informare le imprese sull’Agenda 2030, sulle sue implicazioni e sulle opportunità connesse; • promuovere l’innovazione dei modelli di business delle imprese associate in senso sostenibile, coinvolgendo le proprie strutture di servizio e gli enti formativi collegati; • contribuire alla diffusione di pratiche volontarie di rendicontazione non finanziaria; • mettere in relazione le imprese con altri attori (pubblici, privati, no-profit) che operano nel campo dello sviluppo sostenibile in un’ottica di collaborazione; • promuovere l’accesso e l’utilizzo della finanza sostenibile. L’attenzione delle organizzazioni firmatarie per i Sustainable Development Goals (SDGs) ha trovato concreta espressione in molteplici iniziative, tra le quali rientra anche la sottoscrizione, nel 2019, del decalogo “Acceleriamo la transizione alla sostenibilità”. Attraverso il Decalogo le organizzazioni firmatarie hanno affermato l’urgenza della transizione verso un modello di economia circolare e sostenibile come occasione per accelerare lo sviluppo economico e sociale del nostro Paese. Negli ultimi anni, le politiche europee hanno delineato gli obiettivi di un percorso di transizione -ecologica, energetica, digitale, e di conseguenza anche economica – impegnativo ma fondamentale per la competitività europea nel medio-lungo termine e per mantenere coerenza tra crescita, tutela dell’ambiente ed equità sociale. In questo percorso, le imprese sono e vogliono essere protagoniste: il Gruppo di lavoro ha inteso dare visibilità al ruolo delle imprese e delle loro organizzazioni, in quattro ambiti di particolare rilievo: cambiamento climatico (adattamento e mitigazione), accesso all’energia e alle risorse, sviluppo di competenze per gestire la transizione”

Introduzione

L’attuale contesto globale si presenta segnato da gravi crisi geopolitiche, come la guerra in Ucraina e il conflitto in Medio Oriente, tanto per citare quelle vicino a noi, e da forti incertezze sul piano economico. Invocando con urgenza il ritorno alla diplomazia, alla pace e al rispetto dei diritti umani, si desidera richiamare il ruolo positivo che può essere giocato dallo sviluppo sostenibile come fonte di ispirazione e bussola che indica il cammino da intraprendere per migliorare la qualità della vita delle persone, liberare le loro potenzialità, sviluppare la resilienza delle comunità locali, la tenuta dei nostri territori, la capacità del pianeta di rigenerarsi e sostenere la nostra società. Il Rapporto ASviS 2025 registra per l’Italia un ritardo su quasi tutti i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). Per quanto riguarda la dimensione sociale, è necessario proseguire e rafforzare l’impegno di tutti gli attori, istituzionali in primis, nell’attuazione degli Obiettivi con politiche inclusive, volte a promuovere un mercato del lavoro dinamico ed equo, oltre a efficaci politiche di contrasto alla povertà. Tali politiche devono sicuramente riguardare anche la piena partecipazione femminile alla vita economica e sociale, a cui l’Agenda 2030 dedica uno specifico Goal. Di fronte a questo quadro, riconoscendo le difficoltà ma anche i risultati finora raggiunti, lungi dall’abbandonarsi al disfattismo, i sottoscrittori del Patto di Milano invitano tutti a un impegno straordinario per costruire un futuro sostenibile e si mobilitano in prima linea per dare il proprio contributo.

Questo documento è stato realizzato dal Gruppo di lavoro trasversale dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile Ets (ASviS) “Associazioni d’impresa per l’attuazione del Patto di Milano”. Il testo è stato curato, sulla base dei contributi dei partecipanti, da Stefania Bertolini (Sustainability Makers) ed Elisa Rotta (Fondazione Sodalitas). Coordinamento del Gruppo di lavoro: Fondazione Sodalitas, Impronta Etica, Sustainability Makers Referenti ASviS: Andrea De Tommasi, Fulvio Rossi Organizzazioni del Gruppo di lavoro firmatarie del documento: Confagricoltura, Confartigianato Imprese, Confcommercio, Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA), Confindustria, Federazione Banche Assicurazioni Finanza (FeBAF), FederTerziario, Legacoop, Unioncamere – Unione Nazionale Camere di commercio d’Italia, Utilitalia Data di pubblicazione: novembre 2025 ISBN 979-12-80634-43-6 La pubblicazione è a cura dell’ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile Ets -Direzione scientifica del prof. Enrico Giovannini -Responsabile collana: Flavia Belladonna Revisione editoriale: Elita Viola Progetto grafico e impaginazione: Giulia Gorga Sede ASviS: Via Farini 17, 00185 Roma, www.asvis.it