Atr, i francesi aprono alla cessione In Campania il polo internazionale

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Mauro MorettiL’affare Atr coinvolge in pieno l’industria aeronautica campana. In queste ore i vertici di Airbus, il socio di Alenia Aermacchi al 50 per cento nella joint venture degli aerei cosiddetti regionali, apre alla possibilità di cedere la propria quota. E Finmeccanica, che di Alenia è proprietaria, sonda il terreno per capire quali sono i margini dell’affare e che tempi si prevedono per un’eventuale accordo. Fabrice Bregier, amministratore delegato di Airbus, ammette che quello di Atr “è un asset molto importante per la nostra società”. Al tempo stesso, però, ricorda che “il programma non fa parte del core business dell’azienda”. Di conseguenza le parole del manager francese si trasformano in un assist per Finmeccanica e il suo amministratore delegato Mauro Moretti. Che, nell’ultima udienza presso la Camera dei Deputati, un po’ ha frenato sull’ipotesi di intera acquisizione di Atr. “Bisogna vedere come va il mercato, soprattutto in riferimento al prezzo del petrolio perché l’aereo regionale è vincente solo se può offrire prezzi ridotti per brevi tratte. Se il prezzo del carburante cala e tutte le compagnie sono in grado di abbassare i costi di viaggio difficilmente la clientela è portata a scegliere un tipo di aeromobile meno confortevole”. Eppure i dati del 2014 rivelano che Atr è un aereo molto richiesto. La società, che a Pomigliano d’Arco (Napoli) produce la struttura del cockpite e la fusoliera completa di carrelli, impianti elettrici e distribuzione dell’ossigeno, nell’ultimo anno riceve 160 ordini e 120 opzioni di acquisto, consegna 83 modelli finiti e realizza un fatturato di 1,8 miliardi di dollari. In netta crescita rispetto agli 1,6 miliardi del 2013. Il prossimo obiettivo di Atr è già definito: raggiungere i 2 miliardi di dollari di fatturato e a questi ritmi la società può riuscirci già nel 2015. Le consegne, dal 2010 a oggi, subiscono un incremento del 60 per cento e questo dato dà la dimensione di quanto florido sia il mercato. Dovesse andare in porto l’affare la Campania ospiterà il polo produttivo internazionale del velivolo.