Attacco al rabbino, “aggressore soffre di disturbi mentali”

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New York, 30 dic. (Adnkronos) – La famiglia di Grafton Thomas, , afferma che il suo congiunto soffre da tempo di disturbi mentali e “non fa parte di alcun gruppo di odio”.

L’uomo “ha una lunga storia di disturbi mentali e ricoveri ospedalieri, non ha precedenti per atti violenti o condanne per reati – ha puntualizzato la famiglia tramite una dichiarazione dell’avvocato Michael Sussman, ripresa dai media americani – non ha un passato conosciuto di antisemitismo ed è cresciuto in una famiglia che rispetta tutte le razze e le religioni. Non fa parte di alcun gruppo di odio”.

La famiglia dice di ritenere che l’aggressione di sabato sera nella casa di un rabbino a Monsey, vicino New York, sia dovuta ai problemi mentali di Grafton Thomas e ha chiesto all’avvocato di chiedere una perizia psichiatrica del suo assistito. “Esprimiamo la nostra più profonda preoccupazione e preghiamo per chi è stato ferito o colpito in altro modo dagli eventi di sabato sera”, conclude la famiglia dell’uomo, un afroamericano di 37 anni, arrestato dalla polizia.