Attrazione e mobilità dei ricercatori al Sud: domande entro il 31 maggio

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E’ il prossimo 31 maggio l’ultimo giorno utile per partecipare al bando Pon R&I 2014-2020 “Attrazione e mobilità dei ricercatori” promosso dal ministero dell’Istruzione, dell’Univerità e della Ricerca. Sul piatto ci sono 110 milioni per due linee di intervento che guardano alla mobilità e all’attrazione di giovani ricercatori nelle regioni in ritardo di sviluppo (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o nelle regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna).

La Linea 1, mobilità dei ricercatori, punta a sostenere la contrattualizzazione, come ricercatrici e ricercatori, con durata del contratto pari a 36 mesi, di dottori di ricerca con titolo conseguito da non più di quattro anni, da indirizzare alla mobilità internazionale (con un periodo da 6 a 15 mesi da trascorrere all’estero). La Linea 2, attrazione dei ricercatori, punta a sostenere la contrattualizzazione, con durata del contratto pari a 36 mesi, di giovani  dottori di ricerca, che operano attualmente fuori dalle regioni obiettivo del PON 2014-2020, con un titolo conseguito da non più di otto anni e che abbiano già avuto un’esperienza almeno biennale presso altri atenei/enti di ricerca/imprese con sede operativa all’estero. Le domande dovranno essere presentate tramite i servizi dello sportello telematico entro le ore 15 del 31 maggio 2018.