Attrezzatura o merce di valore sul tuo furgone? Assicurati che sia coperta dalla tua polizza

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Un furgone aziendale è più di un mezzo di trasporto, perché è un asset importante per l’attività lavorativa. Al suo interno, infatti, possono essere trasportati strumenti costosi, attrezzature delicate o merci di valore, in genere indispensabili per svolgere interventi tecnici, consegne o servizi. Un furto, un danneggiamento o un evento meteorologico grave possono causare perdite importanti, soprattutto se ciò che si trova a bordo non può essere facilmente sostituito.

È proprio per questo che, negli ultimi anni, le aziende si sono interessate a prodotti come l’assicurazione furgone, una soluzione che permette di proteggere il veicolo nella sua interezza. Prima di attivarne una, è importante comprendere le coperture previste e quali sono necessarie, soprattutto considerando il valore del bene per l’azienda, nonché ciò che custodisce al suo interno. 

Cosa è coperto davvero e cosa richiede garanzie aggiuntive

La distinzione più importante riguarda ciò che la polizza standard tutela e ciò che invece rimane escluso. In genere, la copertura base del veicolo riguarda solamente i danni diretti al mezzo, come quelli causati da urti, incendio, furto del furgone stesso o eventi atmosferici, a seconda delle garanzie previste dal contratto. Diverso è il discorso per gli oggetti trasportati: strumenti professionali, apparecchiature elettroniche, materiali di lavoro o merce destinata alla vendita non rientrano automaticamente nella copertura.

Le imprese che trasportano regolarmente attrezzature ad alto valore, oppure merci sensibili, dovrebbero sempre verificare se il loro contratto preveda specifiche garanzie per il contenuto. Alcune polizze, per esempio, consentono di assicurare gli strumenti presenti abitualmente sul mezzo, con un massimale definito e condizioni che tengono conto del tipo di attività svolta. In assenza di tale estensione, eventuali danni o furti del contenuto non sarebbero indennizzati, anche qualora il veicolo fosse stato danneggiato o forzato.

Ecco perché è importante distinguere tra uso privato del mezzo e uso tecnico o professionale. Un furgone utilizzato per trasportare elettroutensili, macchinari di lavoro, dispositivi medicali o prodotti per consegne richiede un livello di tutela superiore rispetto a un veicolo che trasporta solo oggetti personali. La presenza di materiale di valore, in sostanza, modifica il rischio e richiede una copertura calibrata sulla natura e sul valore degli oggetti.

Furto del mezzo o dei beni contenuti 

Il furto si presenta come una delle situazioni più frequenti per chi utilizza furgoni aziendali, soprattutto nelle ore notturne, oppure quando il mezzo viene lasciato incustodito durante un intervento. Il trattamento assicurativo, per questi casi, varia a seconda delle garanzie sottoscritte: la polizza, in pratica, non garantisce automaticamente il rimborso per il contenuto sottratto, a meno che non sia prevista un’estensione dedicata.

Quando si aggiunge la copertura per il contenuto, le condizioni di indennizzo possono includere criteri relativi alle modalità di effrazione, al luogo in cui si trovava il veicolo e al tipo di beni trasportati. Le compagnie, infatti, tendono a differenziare tra furto semplice e furto con scasso, quindi possono richiedere la presenza di adeguati sistemi di chiusura o del parcheggio in aree idonee. In alcune polizze, per esempio, viene richiesto di dichiarare in anticipo il valore delle attrezzature, soprattutto se si tratta di strumenti professionali costosi o merci destinate alla vendita.

Come scegliere la copertura più adatta

La scelta della copertura dipende dalla natura dell’attività e dal valore del contenuto trasportato. Le aziende che utilizzano il furgone come laboratorio mobile, o come mezzo di supporto tecnico, dovrebbero valutare una tutela che includa sia il mezzo sia gli strumenti. Chi si occupa di consegne o commercio, invece, ha bisogno di una copertura legata alla merce, con massimali proporzionati al valore del carico.