Australia, storia di emigranti di successo: partiti senza una lira, oggi hanno un impero

85
Free picture (Organic farming) from https://torange.biz/organic-farming-27245

L’Arena dell’8 ottobre racconta una bella storia di emigrazione di successo, quella di Giovanni (John) Nicoletti di Veronella e di Giuliana (Julie) Suman di Presina di Albaredo che in Australia sono riusciti a “creare un impero agricolo senza eguali”.
Nella parte ovest del Paese, racconta il quotidiano, “dove si estendono le immense pianure dello Stato della Western Australia, con capoluogo Perth, i due agricoltori partiti ventenni nel 1978 senza un soldo in tasca hanno realizzato in quasi 40 anni la più grande azienda agricola dello Stato”.

I due “hanno iniziato su un piccolo appezzamento, vivendo in una catapecchia e mangiando solo i conigli e i piccioni che riuscivano a cacciare. Con il trascorrere degli anni l’impresa si è progressivamente ingrandita. Dapprima i coniugi Nicoletti prendevano in affitto i terreni, poi li acquistavano. Deciso a non dipendere dal mercato per ottenere i mezzi agricoli che servivano a produrre frumento, orzo, avena e colza, John ha iniziato pure a commerciare macchine per conto della John Deere Australia. È riuscito a migliorare le colture, ad aumentare i raccolti, assumendo decine di operai – è arrivato ad avere 80 dipendenti – che venivano alloggiati in casette costruite e arredate appositamente. All’ inizio di quest’anno la proprietà si estendeva per oltre 200.000 ettari equivalenti a duemila chilometri quadrati”.

Una storia che ricorda quella dell’albaretano Gianluca Giusti, fondatore del “Grinders Coffee”. Un’impresa che qualche anno fa si guadagnò “la copertina della più importante rivista di Melbourne per aver attirato l’interesse della Coca Cola sulla sua industria, partita come piccola fabbrica di torrefazione e diventata nel giro di 50 anni una delle più prestigiose aziende di caffè in Australia”.