Austria al voto, Popolari ed estrema destra avanti nelle proiezioni

23

Vienna, 15 ott. (AdnKronos) – L’Austria svolta a destra come da pronostico: secondo le prime proiezioni del voto di oggi per il Parlamento, i popolari dell’Oevp di Sebastian Kurz, 31 anni, che si avvia a diventare il più giovane cancelliere nella storia del Paese ed in Europa, ottengono il 30,2% dei voti, con un balzo del 6,3% rispetto alla precedenti elezioni, seguiti dall’estrema destra del Fpoe di Heinz-Christian Strache, che balza al 26,8% dei consensi, con un 6,3% in più. Terzo partito i socialdemocratici del Spoe, del cancelliere Christian Strache, che si fermerebbe al 26,3% dei voti, lo 0,6% in meno. Quarti i verdi, con il 4,9% dei consensi, addirittura il 7,5% in meno rispetto alle elezioni del 2013.

Sono tre le figure chiave del voto di oggi in Austria: Christian Kern, socialdemocratico, Sebastian Kurz, popolare, Heinz-Christian Strache, leader del Partito di estrema destra della libertà.

KERN – Attuale cancelliere, ha assunto la leadership del partito socialdemocratico dopo l’uscita di scena dell’impopolare Werner Faymann nel maggio 2016. L’immagine del manager, un volto nuovo, un uomo esterno alle dinamiche interne ai partiti, arrivato alla politica dal mondo degli affari, dove aveva gestito con successo per anni le Ferrovie Austriache, ha convinto l’elettorato.

Kern viene da una famiglia modesta ed è cresciuto in un quartiere popolare di Vienna, un passato che ha lasciato poche tracce sul suo aspetto: il 51enne manager è noto per la sua eleganza e i vestiti di sartoria. La mancanza di effettivi legami con la base del partito ha fatto sì che Kern abbia avuto difficoltà a condurre una vera e propria campagna.

KURZ – Si presenta in uno dei video di propaganda per la campagna elettorale intento a scalare all’alba in solitaria una vetta sulle Alpi: “Fare la cosa giusta è una decisione che dovete spesso prendere da soli”, recita la sua voce fuoricampo, mentre si presenta come nuovo leader austriaco, un ruolo al quale il 31enne si prepara da anni. Già membro del consiglio comunale di Vienna, Kurz ha ottenuto il suo primo incarico politico – sottosegretario all’integrazione all’interno del ministero dell’Interno – all’età di 24 anni. A 27 era ministro degli Esteri. Il giovane politico, noto per la sua mise, capelli pettinati all’indietro e camicie senza cravatte ha legato la propria immagine alla sua posizione di chiusura sull’immigrazione, allo sforzo messo in atto per contribuire a chiudere la rotta balcanica all’inizio del 2016.

STRACHE – Quando ha assunto la guida del FPOe nel 2005 il partito era sceso al 10% dei voti. Nel 2013 i populisti hanno ottenuto il 20 per cento delle preferenze, grazie soprattutto agli sforzi del loro leader per riportare il Fpoe su una posizione più centrale. Noto per essere stato legato in gioventù a figure dell’estrema destra, nel 2004 ha sfidato al tradizionale duello studentesco con la spada un uomo che lo aveva criticato in una riunione del partito. Ma negli ultimi anni ha cercato di ingentilire la propria immagine, ha moderato i toni quando esprime la sua posizione anti-immigrati, ha messo a freno la tendenza nel suo partito ad esporre punti di vista estremisti.