Austria, la favola della vicentina Alessia Veggo al Ballo dell’Opera di Vienna

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È stata la studentessa veneta Alessia Veggo a rappresentare l’Italia lo scorso 20 febbraio al prestigioso Ballo dell’Opera di Vienna, giunto alla sua 64ma edizione. La giovane vicentina, incoronata alla 13ma edizione del Gran Ballo Viennese di Roma, con il suo cavaliere all’Opernball, come nella più bella delle favole. Al suo fianco Marco Dronigi, diciannovenne viennese di padre italiano e mamma austriaca.

Ogni anno una giovane coppia ha il grande privilegio di partecipare al celebre Ballo dell’Opera di Vienna grazie al connubio e alla collaborazione nata tra Elvia Venosa, ideatrice dell’edizione italiana, l’Ambasciata d’Austria e la Città di Vienna. Quest’anno è capitato a loro e in particolare è capitato ad Alessia, 19 anni, che mai probabilmente avrebbe immaginato di arrivare fino a Vienna ed essere l’unica principessa italiana ad indossare la magnifica tiara Swarovski firmata da Lacroix.

La kermesse viennese inaugurata nel 1877 per volere dell’imperatore Franco Giuseppe, con i suoi 200 anni di fascino e glamour, è uno degli appuntamenti annuali più importanti della società austriaca. Ogni anno il Teatro dell’Opera di Vienna si trasforma nella sala da ballo più fastosa al mondo, per regalare uno spettacolo unico, richiamando l’attenzione non solo di migliaia di spettatori, ma di tutta la stampa internazionale, questi alcuni numeri: 144 coppie, 5.500 partecipanti provenienti da tutto il mondo, 1709 posti a sedere, 150 orchestrali, 700 composizioni floreali, oltre 2,5 milioni di spettatori in mondo visione. Elemento fondamentale nell’outfit delle debuttanti è la tiara. Il design del diadema di Lacroix si ispira, come il resto della serata, al ‘Flauto magico’ di Mozart. Il copricapo è composto da 72 cristalli di colore chiaro. La tiara è stata progettata per evocare il fascino magico della musica.