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venerdì, Settembre 17, 2021
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Cultura 2.0 di Fabiana Gardini

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Elena Goitini (Unicredit): Così faro ripartire il credito in Campania

Inquadrare Elena Goitini nell’iconografia che della donna manager abbiamo ereditato dagli anni ’90 sarebbe non solo impossibile quanto assolutamente ingiusto perché non identifica la persona che, serena, accetta di farsi intervistare in una giornata di pioggia molto poco napoletana. “Mi auguro di non essere stata io, che vengo dal nord Italia, ad aver portato con me questo tempo un...

Oltre alla meta conta il percorso. Napoli prenda esempio dal castello di Warwick

Tutti gli avvenimenti e le proteste riguardanti il lungomare, la villa comunale, la cassa armonica ecc…, sono la dimostrazione pratica che l’urbanistica di una città viaggia a braccetto con la gestione dei suoi beni culturali. Prima ancora di decidere quanto, e se sia sbagliata la pista ciclabile e i suoi annessi sul lungomare a Napoli, bisogna porsi qualche domanda...

Sì al Caravaggio a Roma. Un faro su Napoli

Il ventilato prestito dell’opera di Caravaggio “le sette opere della misericordia” per la mostra alle scuderie del Quirinale a Roma, è stato oggetto di una protesta molto sentita di cittadini impegnati sul territorio, di alcuni storici dell’arte, e di chiunque abbia improvvisamente avvertito quel senso d’appartenenza e di proprietà per i meravigliosi tesori d’arte di cui Napoli è piena....

A Napoli come nella città di “Via col Vento”

Per dimostrare le teorie sull’interpretazione come metodo per rendere economicamente indipendente un bene culturale, si può osservare ad esempio ciò che avviene all’estero, in Europa come in America. La cittadina americana di Savannah, nota ai più come la città di “Via col Vento”. La potenzialità turistica di questo luogo emerse prepotente all’indomani della crisi economica del cotone, che però...

Prevenire anziché curare con l’autogestione dei beni culturali

La gestione dei beni culturali ha delle regole. Invalicabili per chiunque pena il fallimento dell’operazione, e nei casi estremi il danneggiamento fisico, funzionale, culturale e turistico del bene. A questo punto poco manca all’esclamazione “ ANATEMA! “ di disneyana memoria, o al piu’ colto “ guai a voi anime prave!”. L’esempio di una pessima gestione di un bene culturale...

Guide: una squadra ancora in formazione

Vogliamo dirlo? Diciamolo senza timore di sbagliare. La gestione dei beni culturali, quando pure se ne possa parlare a Napoli, è sempre minata da una sciocca guerra di poveri che si combattono tra loro per un tozzo di pane duro. Dopo questa salomonica quanto criptica rivelazione, cercherò di essere più chiara. Domenica mattina, Chiesa dei Santi Severino e Sossio,...

Albergo dei Poveri e dinosauri: un incubo culturale un flop imprenditoriale

Illustrare qual è il legame tra l’Albergo dei Poveri di Piazza Carlo III e i trenta dinosauri a grandezza naturale, esposti fino al 14 febbraio in qualcuno degli ambienti di quel palazzo (che è uno dei più grandi d’Europa), credo sia la sfida delle sfide per chiunque non abbia assunto strane sostanze dai più strani poteri. 75 000 mq....

Il segreto per l’autogestione è la gestione

Da ogni schieramento politico, che sia di governo o d’opposizione, la voce che si riferisce ai beni culturali è una sola: vedremo, valuteremo e quindi faremo. Futuro semplice, prima persona plurale di ogni verbo. La bellezza, l’arte sembra un peso, una zavorra che come tale è fatta vivere alla popolazione italiana. Eppure spesso e volentieri si sente dire da...

Dalla Cappella Sansevero appunti per l’autogestione dei beni culturali

La Cappella Sansevero, dove è esposto il Cristo Velato è gestita da una società privata, la MUSEO CAPPELLA SANSEVERO S.R.L.. Durante il 2014 il fatturato della società è aumentato del 54.10% rispetto a 2012. Non si può certo dire che i musei statali, da quelli piu’ grandi ai più piccoli, abbiano raggiunto lo stesso risultato. Sarà merito solo ed...

Pompei necessita servizi.

Una bella gita a Pompei, avendo un po’ di tempo a disposizione ed un paio di scarpe ultracomode, puo’ essere molto illuminante per chiarirsi le idee dopo il bombardamento di commenti, soluzioni, rampogne e ricette fornite a vario titolo da chiunque abbia negli ultimi due anni sentito pronunciare il nome di questa città. E’ l’Italia dei CT, allenatori, premier...