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Osservatorio Globale di Giancarlo Elia Valori

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Giancarlo Elia Valori (Meolo, 27 gennaio 1940) è un dirigente d'azienda italiano, è stato presidente di numerose società tra cui: la Autostrade per l'Italia S.p.A., la società concessionaria che gestisce la rete autostradale italiana, la SME - Società Meridionale di Elettricità, l'UIR - Unione Industriali di Roma. Dal 2006 al 2011 è stato è presidente di Sviluppo Lazio[1], holding di controllo di tutte le società partecipate dalla regione, e dell'impresa edilizia Torno Internazionale S.p.a. Dal 2005 ricopre il ruolo di presidente onorario della Huawei Technologies Italia[2], è poi presidente della holding La Centrale Finanziaria Generale S.p.a.[3] nonché dal 2009 è Presidente della delegazione italiana della Fondazione Abertis

Le nuove frontiere della tecnologia politica e strategica: la Singolarità futura

L’Intelligenza Artificiale è, per dirla in modo generico ma comprensibile, una abilità, tecnologicamente mediata, ma comunque sempre presente in un computer digitale, o in un robot controllato da un computer, di svolgere attività solitamente tipiche di un essere intelligente. L’intelligenza, in questo caso, è quella tradizionale delle definizioni nate, nel Novecento, nell’ambito della psicologia empirica: capacità logica, nel senso dell’astrazione...

La Federazione Russa in Africa

La Russia, che gioca sui mercati globali soprattutto nell’ambito delle materie prime, sia oil che non-oil, non utilizza la stessa logica, nel rapporto con l’Africa, che hanno i Paesi occidentali, sempre unicamente alla ricerca di materiali, da trasformare in prodotti finiti. Nelle loro fabbriche, peraltro. Secondo gli studiosi più attenti, infatti, Mosca cerca, in Africa, soprattutto lo human capital, il...

Il petroyuan

Molti futures sul petrolio, denominati in yuan, sono stati lanciati sul mercato di Shangai alla fine di Marzo 2018 ed hanno rapidamente realizzato scambi per 62.500 contratti; e quindi per un valore nozionale di 27 miliardi di yuan, ovvero 4 miliardi di Usd. Il processo finanziario del nuovo petroyuan era iniziato, comunque, già nel 2016. C’era quindi il pericolo, ovvio, di...

Le elezioni in Libano

Le elezioni politiche generali si sono tenute, in Libano, il 6 maggio scorso. Erano state previste per il 2013 ma, per i fallimenti ripetuti delle elezioni presidenziali, dal 23 aprile 2014 al 31 ottobre 2016, dove nessun candidato era riuscito ad avere la richiesta maggioranza dei due terzi. Il massimo del proporzionale elettorale coincide con il massimo della destabilizzazione di un...

La Google tax

L’erario europeo, singolarmente o come Unione, finora, ha concluso al massimo ribasso ben 72 accordi con grandi aziende globali. La concorrenza fiscale, peraltro, è ancora molto attiva, basti pensare alla tassa sulle imprese USA che, con le ultime riforme, arriva ad un massimo del 26%, più di un terzo meno del tasso precedente, con una media, sempre americana, della corporate...

L’Iran e il nucleare dopo l’uscita degli USA dal JCPOA

La prima implementazione operativa dell’Accordo tra il P5+1 e l’Iran, ovvero il Joint Comprehensive Plan of Action, firmato il 15 luglio 2015, risale al 16 gennaio 2016. I dati dell’ultima relazione scritta dalla IAEA sulle strutture nucleari di Teheran, testi che arrivano con periodicità trimestrale, afferma alcuni temi interessanti e nuovi: la costruzione del reattore di Arak ad acqua pesante,...

I dazi di Donald Trump e la trasformazione dell’economia mondiale

Il 45° Presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, vuole rendere, lo ripete continuamente, l’America “great again”. E quindi vuole, prima di tutto, reindustrializzare il suo Paese. Che è, infatti, il campione mondiale, oggi, della perdita di imprese produttive, manifatturiere o del secondario. La nascita di un Paese che consuma senza ormai produrre molto, gli Usa, si è materializzata all’inizio negli...

Arabia Saudita, Iran e la probabile fine del JCPOA

John Bolton, attuale national security adviser della Presidenza Trump al posto del già giubilato gen. McMaster, ritiene che l’accordo del 2015 con l’Iran, quello riguardo proprio al nucleare di Teheran, sia una “sconfitta strategica” per gli Usa. Bolton ritiene, inoltre, che sarebbe sempre meglio seguire l’esempio dell’abbattimento di Osirak il 7 giugno del 1981, con l’operazione israeliana “Opera” (o Babylon)...

La vera questione nordcoreana

Oggi, dopo la firma del documento comune tra le due Coree, durante il quinto summit, dopo il cessate il fuoco del 1953, possiamo finalmente osservare alcune costanti strutturali della questione intercoreana. Moon Jae-in, il leader del Sud, ha chiesto a Kim Jong-un quando avrebbe potuto andare a visitare Pyongyang; e il leader nordcoreano gli ha risposto: “anche adesso”. Io, mi si...

L’Iran alla nuova discussione del Trattato sul Nucleare

Alla intersezione del sistema economico e politico iraniano attuale si trovano, quasi simultaneamente, molte nuove e vecchie tensioni geopolitiche e economiche. Nel momento in cui molti Paesi, Cina compresa, ma non gli Usa, adottano i criteri dell’accordo di Parigi sul clima, siglato comunque da 196 Nazioni, è ovvio che il petrolio diminuirà comunque di importanza economica e tecnologica, mentre crescerà...
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