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I nipotini di Hayek di Società libera

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Imperialismi, classe politica e un viaggio in Qatar

di Vincenzo Olita Sono trascorsi poco più di dieci giorni dalla visita in Italia del Presidente cinese quando solamente Società Libera e il Partito Radicale, in una Roma blindata, riuscirono a manifestare il proprio dissenso. Tutto si è chetato. La retorica di un modesto Presidente del Consiglio che presiede ma non governa, l'enfasi e il fanciullesco entusiasmo del suo vice...

Per stimolare l’economia, meno cemento e più tecnologie

di Giorgio Ragazzi* Il calo del PIL che ci ha fatto entrare “ufficialmente” in recessione è stato causato dalla debolezza della domanda interna. Le due principali misure economiche di questo governo - reddito di cittadinanza e “quota 100”- non saranno certo sufficienti ad invertire la tendenza recessiva, comune anche alla Germania e ad altri paesi europei. Ecco allora un coro...

L’analisi costi-benefici è uno strumento scientifico?

di Gabriele Caiati * Una breve riflessione con l’obiettivo di chiarire, se l’Analisi costi-benefici (ACB) è o non è uno strumento scientifico di misurazione. Occorre premettere che uno strumento di misurazione di un fenomeno è scientifico quando fornisce lo stesso risultato se viene utilizzato un numero infinito di volte da diversi utilizzatori. Spesso politici e giornalisti sostengono che l’ACB sia...

Agenzie di rating non immacolate

di Mario Lettieri* e Paolo Raimondi** Arrivano le nuove pagelle delle agenzie di rating sull'Italia! La maggioranza dei media e tanti politici sono contenti come a Natale, sotto l'albero. Finalmente sapremo che i nostri titoli si avvicinano sempre più al livello di «spazzatura» e la cosa sembra consolare molti. In passato, abbiamo più volte messo in guardia da queste «incursioni». Lo...

Illusione della libertà e morbo del fuori tempo

Un libro di ragionamento e riflessione sulla politica nell'ultimo trentennio, un ''viaggio culturale'' tra disincanto e disillusione, con poche concessioni alla quotidianità della politica. Una sollecitazione a ripensare ad una democrazia sostanziale, al concetto di cittadinanza, al rapporto tra rappresentanza e pubblica opinione, alla funzione dei partiti, ai processi di formazione delle élite, in sintesi ai fondamentali della...

Il referendum distruttivo

di Pietro Di Muccio de Quattro Tra i tanti referendum previsti dalla Costituzione, tra i quali in primo luogo il costituzionale e l’abrogativo, rischiamo drammaticamente di veder inserito l’inusitato referendum legislativo, che intendo oggi battezzare, come merita la sua enormità, “referendum distruttivo”. La Camera dei deputati, nella sostanziale disattenzione, se non indifferenza, dei media e dei cittadini, insomma di quel...

Il tramonto delle liberalizzazioni

di Vincenzo Olita Nel giro di pochi anni abbiamo registrato un massiccio mutamento di opinione a proposito di liberalizzazioni ed intervento statale, si è passati dal plauso incondizionato e confuso, che non rilevava neppure la differenza tra privatizzazione e liberalizzazione, all'invocazione dell'intervento statale in ampi settori. Siamo alla presunzione di un'estesa regolamentazione pubblica senza aver preso in considerazione che...

Ue tante parole poca solidarietà

di Mario Lettieri* e Paolo Raimondi** Da parecchio tempo, e non solo per le recenti defaticanti e destabilizzanti diatribe tra Roma e Bruxelles, rappresentanti ed economisti di molti paesi europei, in primis della Germania, manifestano grande attenzione nei confronti dell'economia italiana. Cosa legittima che, se fatta con spirito di collaborazione, potrebbe essere utile. L'ultimo intervento viene dal noto settimanale...

A proposito di un ordine inutile

di Emiliano Silvestri Nella notte del 16 ottobre il Consiglio Nazionale ha approvato le linee guida per la riforma dell’Ordine dei Giornalisti che dovranno essere discusse e approvate dal Parlamento. In molti hanno dibattuto e continueranno a dibattere sulle modalità di accesso alla professione, sugli elenchi e sulla questione degli uffici stampa. Per parte mia, argomento brevemente lo sconcerto di fronte...

Il populismo è il male del popolo

Nella Ricchezza delle nazioni Adam Smith contrappone “la scienza del legislatore, le cui deliberazioni dovrebbero essere governate da principi generali che sono sempre gli stessi, all’abilità di quell’insidioso e astuto animale volgarmente chiamato uomo di stato o politico i cui giudizi sono ispirati dalle circostanze del momento” (UTET 1975, IV, 2). Se dovessimo definire il populismo, che tanti altri...
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