Home Autori Articoli di I nipotini di Hayek di Società libera

I nipotini di Hayek di Società libera

I nipotini di Hayek di Società libera
81 ARTICOLI 0 Commenti

Attentato alla libertà

di Pietro Di Muccio de Quattro I mezzi di comunicazione non hanno dedicato la dovuta attenzione alla proposta dei “contrattisti” di abolire il divieto di mandato imperativo (per incidens, cosa diversa da istituire il mandato imperativo) sancito dall’articolo 67 della Costituzione, che stabilisce: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita la sue funzioni senza vincolo di mandato”. Gli...

L’erba del giardino

di Vincenzo Olita Già la settimana precedente al 4 marzo era stato tutto previsto dai 5Stelle. Avevano un Presidente del Consiglio, la composizione del Governo con ministri supercompetenti ai dicasteri giusti, un programma dotato di eccellente flessibilità utile in caso di non raggiungimento del 50%, la disponibilità ad accogliere suggerimenti e contributi di altre forze politiche; il tutto connotato e...

Prove di aggiramento del dollaro

di Mario Lettieri* e Paolo Raimondi** Da anni i paesi del Brics (i cinque maggiori paesi delle economie emergenti: Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) stanno sperimentando l'utilizzo delle loro monete nazionali nei commerci e negli accordi interni all'alleanza e anche con altri paesi emergenti. L'accordo più clamoroso è quello siglato in renminbi e in rubli per la grandissima...

Il diagramma di Hayek

di Pietro Di Muccio de Quattro Ian Bremmer ha scritto sul Corriere della Sera che “a livello globale, i valori liberali, come il rispetto delle leggi, i diritti umani, il libero mercato e le frontiere aperte, sono ancora alla ricerca di un paladino”. Lasciamo stare il “livello globale”, se cioè questo paladino siano gli Stati Uniti o l’Unione...

35 ore

di Franco Fronzoni Siamo in una grave crisi occupazionale, come uscirne? Ritengo che senza obbiettivi precisi ed obbligati, senza grinta, senza sforzi, senza sacrifici, nessun miglioramento si possa mai ottenere: questa premessa si adatta alla crisi in corso, che mi appare non solo economica, ma anche morale. Nel passato storico più recente, abbiamo visto altri avvenimenti analoghi a questa crisi,...

Ho rinunciato al patrimonio

di Vincenzo Olita L'improbabile Presidente del Consiglio Luigi Di Maio ha presentato i suoi ministri come "Patrimonio dell' Italia". Due delle sue ministre, Interni e Difesa, sono accademiche del Link Campus University, prestigiosa privata università romana, nata nel 1999 con residui del mondo politico. Nelle stesse ore Vladimir Putin, nel discorso sullo stato della nazione, ha presentato armi di...

La dignità del parlamento

di Pietro Di Muccio de Quattro A futura memoria, ora che i presidenti delle Camere sono uscenti e impegnati in campagna elettorale come capipartito, può servire un promemoria sulla dignità del Parlamento, una qualità che dovrebbe stare a cuore soprattutto ai nuovi parlamentari e specialmente ai futuri presidenti. Dall’antichità sappiamo che “Senatores boni viri, Senatus mala bestia”, una profonda mezza...

Sanzioni Usa, sono un boomerang

di Mario Lettieri* e Paolo Raimondi** A marzo si vota anche in Russia, non solo in Italia. A Mosca le cose non sembrano così incerte come a Roma: la rielezione di Vladimir Putin a presidente della Federazione Russa sembra scontata. Ma, dopo le mosse dei grandi attori mondiali a Davos sul commercio internazionale, sul protezionismo e sui futuri scenari finanziari...

Quando la proprietà è un furto

di Pietro Di Muccio de Quattro Scusate l’autocitazione, ma, poiché gli estimatori me ne magnificano l’efficacia, mi lusingo di ripeterla, essendo pure strettamente attuale e forse in Italia sempre attuale, da quando la Costituzione ha stabilito che la proprietà privata non “è” una funzione sociale, ma “ha” una funzione sociale. Dunque la citazione è questa: “Quando la proprietà è...

Nous Voulons

di Marco Antonio Patriarca I napoletani del 1799 li chiamavano “i nuvoloni”; erano gli occupanti francesi, giacobini a metà illuministi, che nelle piazze e piazzette gremite da piccole folle di curiosi, anche se non parlavano francese, ascoltavano rapiti “.. nous voulons.. nous voulons.. nous voulons..” Volevano cambiare tutto dell’amministrazione borbonica, anche i giorni del calendario. Anche...
- Advertisement -

Guarda la newsletter di oggi


Guarda Confindustria News





Vai allo speciale



Infotraffico del 10 Novembre 2018












Almanacco della Campania 2018

Scarica pdf

 

Ultime Notizie