Auto giù da viadotto, il dolore del figlio sopravvissuto

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Palermo, 14 ago. (AdnKronos) – “L’unica cosa che posso esprimere è che vi amo oltre ogni cosa”. Luca, uno dei figli di Roberto Orestano e della moglie Rosa, morti in un tragico incidente stradale questa notte lungo l’autostrada Trapani-Palermo, affida a Facebook il suo dolore. Un brevissimo post sul suo profilo per dire addio ai genitori e alla sorella Miriam, 18 anni, precipitati da un viadotto fra Fulgatore e Segesta, a bordo dell’auto su cui viaggiavano, insieme a Luca, rimasto miracolosamente illeso, e al fratellino di 15 anni, ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Trapani. Secondo le prime informazioni la loro auto, una Mercedes Classe A, è stata tamponata da una Lancia Lybra, guidata da un 35enne originario di Castellammare del Golfo, nel Trapanese.

La famiglia, originaria di Palermo ma residente a Villagrazia di Carini, stava rientrando a casa dopo una giornata trascorsa in provincia di Trapani, quando l’impatto violentissimo non ha lasciato scampo a Roberto, 49 anni, la moglie Rosa Parrinello, 47 anni, e la figlia Miriam. Una famiglia dalla forte religiosità come testimonia anche l’ultimo post su Facebook di Roberto Orestano. “Chi veramente vuole conoscere la verità predicata – scriveva -, chieda al nostro Signore Gesù Cristo con tutto il cuore il discernimento della parola che ha lasciato scritto. Lui è il buon pastore che ti farà comprendere direttamente la sua parola”. A breve Roberto, di professione elettricista, avrebbe dovuto trasferirsi in Danimarca, dove aveva trovato lavoro in un cantiere per la costruzione di navi. Sull’incidente la Procura ha aperto un fascicolo. Le indagini sono condotte dalla Polizia stradale di Trapani.