Automotive, più di 15mila dipendenti in Campania. De Luca: Asse con Adler e Università

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in foto Vincenzo de Luca, presidente della Regione Campania

“L’industria legata all’automobilismo e’ il comparto piu’ importante della regione. Abbiamo complessivamente 15.000 dipendenti occupati nell’industria automobilistica e nelle fabbriche dell’indotto e linee di ricerca di straordinario interesse, il collegamento con le universita’ e con i finanziamenti regionali che riguardano la ricerca scientifica, lo sviluppo dei processi produttivi”. Cosi’ Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, a margine dell’evento Automotive 4.0: trasformazione digitale e nuove competenze, organizzato da Anfia, presso il Castel dell’Ovo di Napoli. “Abbiamo puntato all’automotive – riprende – come ad uno dei settori di punta dell’economia campana, accanto al sistema moda, all’agroalimentare e al turismo e credo che abbiamo ottime prospettive. C’e’ un importante centro di ricerca per esempio a Pomigliano e stiamo sviluppando con Adler la fabbrica di Benevento anche con nuove tecnologie e sperimentazioni di materiali in fibra di carbonio all’avanguardia. Con Adler abbiamo lavorato per individuare un piccolo comune non abitato nell’area del cratere per consentire la sperimentazione della guida automatica senza automobilista. Ci stiamo muovendo in un settore di avanguardia che dal punto di vista del risparmio energetico, delle non emissioni nell’atmosfera e delle tecnologie di guida automatica si promette come uno dei settori del futuro”.
“A Napoli ci sono prospettive molto buone per lo sviluppo dell’automotive, perche’ il comparto si e’ gia’ sviluppato molto bene e credo che ci siano tutte le competenze dal punto di vista delle aziende e del supporto delle istituzioni e dell’universita’, per creare dei poli molto interessanti per lo sviluppo”, aggiunge Aurelio Nervo, presidente di Anfia. “E’ un appuntamento molto importante quello di oggi – spiega Nervo – sia perche’ l’automotive sta affrontando delle sfide dal punto di vista ambientale molto forti e anche dal punto di vista di trasformazione tecnologica con l’industria 4.0 che garantira’, se applicata in modo efficace, la competitivita’ delle nostre aziende aziende, non solo in Italia ma nel mondo”.