Autorità portuale, via al Piano strategico per gli scali di Napoli, Salerno e Castellammare

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in foto Andrea Annunziata

Dall’Organismo di Partenariato della Risorsa Mare dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale via libera al Documento di Pianificazione Strategica di Sistema (Dpss)che rappresenta, si legge in una nota “uno strumento fondamentale per la definizione e l’indirizzo delle strategie gestionali dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia”.
Redatto dal Rup (responsabile unico del procedimento), Giuseppe Grimaldi, segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e da Alberto Bracci Laudiero, “con il supporto di tutti gli attori, operatori, associazioni sindacali ed esponenti del cluster marittimo”, il Documento contiene le linee guida delle attività da sviluppare nel breve e medio periodo. In particolare, continua la nota, “conferma Napoli e Salerno nei loro ruoli strategici di porti multifunzionali; prevede, per Castellammare di Stabia, il rilancio di Fincantieri, fiore all’occhiello del sistema cantieristico del Sud Italia e auspica l’ingresso del porto di Torre Annunziata all’interno del sistema portuale campano”.
“Fondamentale nella stesura del piano – prosegue il comunicato -, è stata la fattiva collaborazione della Guardia Costiera, nella figura dell’Ammiraglio Ispettore (Cp) Pietro Giuseppe Vella. La programmazione del Dpss tocca tutti i settori dell’economia portuale: traffico passeggeri, container, Ro-Ro, merci varie, cantieristica, pesca. Il trend positivo del traffico merci relativo al secondo trimestre del 2021 (+25% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) e dei traffici passeggeri e croceristici consente di guardare con ottimismo al futuro e questa fiducia si ritrova negli obiettivi racchiusi nel documento di programmazione”.
“Il voto unanime è indice di ritrovata coesione di tutto il cluster marittimo nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi prefissati dall’Ente – sottolinea Andrea Annunziata, presidente AdSP MTC –. In particolare, a tutti i partner sta enormemente a cuore lo sviluppo delle zone economiche speciali, Zes, il cui avvio concreto è stato favorito dalla collaborazione con la Regione Campania, cui siamo davvero grati. Il nostro ringraziamento va anche a tutto il gruppo di pianificazione, a chi ha fornito l’assistenza specialistica e i servizi di ingegneria. Ci tengo ad evidenziare che il Documento di Pianificazione Strategica di Sistema è frutto di una grande squadra, che ha collaborato con encomiabile impegno e si è confrontata su ogni singolo aspetto, per ottenere un prodotto finale di assoluto prestigio, in grado di guidare al meglio le nostre scelte nel prossimo futuro”.