Avatar dei tumori per terapie su misura: il sannita Antonio Iavarone nel team internazionale

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in foto Antonio Iavarone

Ottenuti gli avatar dei tumori: sono stati sviluppati a partire da cellule derivate da pazienti e riguardano 14 tipi di tumori. In essi continua a vivere la malattia del paziente, permettendo di fare test su misura e in tempo reale dei farmaci e sono il primo passo per creare massicce banche sui tumori che descrivano le proprieta’ molecolari della malattia in modo ultra preciso. Il risultato si deve a una collaborazione internazionale alla quale partecipa anche Antonio Iavarone della Columbia University a New York, che ne ha parlato a margine della Lectio Magistralis sulla terapia personalizzata contro i tumori organizzata a Benevento dall’associazione Futuridea. “Le cellule dei tumori prelevate in sala operatoria non solo vengono usate per analisi genetiche sofisticate, ma vengono messe in coltura, fatte crescere per restare in laboratorio” ha detto all’Ansa Iavarone. In questo modo, ha aggiunto, si creano degli avatar dei tumori dei pazienti e “abbiamo dimostrato che su queste cellule si possono fare i cosiddetti screening personalizzati dei farmaci, per capire quali sono i farmaci che funzionano su quel tipo di tumore”. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Genetics e coordinata da Do-Hyun Nam della coreana Sungkyunkwan University, ha raccolto 462 cellule tumorali da pazienti con 14 tipi di tumori diversi, dal glioblastoma che aggredisce il cervello, al tumore al colon. Rispetto ai tradizionali modelli di linee cellulari tumorali, gli avatar ottenuti a partire dalle cellule tumorali dei pazienti descrivono fedelmente le proprieta’ molecolari della malattia.