Aversa, firmata con Eav la concessione al Comune di una tratta dismessa

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in foto Domenico De Cristofaro, sindaco di Aversa

E’ stata firmata una proposta di concessione tra Eav ed il Comune di Aversa – che dovrà essere ratificata dal Consiglio Comunale del Comune – “che segna un importante passo in avanti per la regolarizzazione dei rapporti tra il Comune ed Eav , volti alla messa in sicurezza ed alla valorizzazione di aree di forte interesse per il territorio comunale”. “Forte apprezzamento per l’accordo” è stato espresso dal sindaco di Aversa, Domenico De Cristofaro, che sottolinea “come rappresenti un punto di svolta per l’intera città; e da Eav nelle persone del Presidente Umberto De Gregorio e Direttore Generale Pasquale Sposito, che evidenziano come tale accordo si inquadri in una politica ampia di forte collaborazione tra Eav/Regione Campania e gli enti locali”. “Grazie a tale accordo alcune importanti aree cittadine saranno oggetto di bonifica e riqualificazione urbana. Il Rinnovamento di questa porzione della città genererà sviluppo e maggiori servizi per i cittadini”, si sottolinea in una nota. Questi i punti salienti della storia del contenzioso e dell’accordo. Mcne (poi Eav) concesse in uso al Comune di Aversa nel 2006 alcuni beni ferroviari, riferiti alla dismessa sede Smcv-Na. Il Comune di Aversa non provvide al pagamento del relativo canone e, non avendo restituito i beni, incorse in penale. Il Comune di Aversa ha poi richiesto la concessione di ulteriori aree, sempre riferite alla sede dismessa, ed ha sostenuto spese per la pulizia e la manutenzione dei beni di proprietà Eav. L’accordo oggi sottoscritto prevede la reciproca rinunzia alle proprie ragioni creditorie e la concessione in uso delle aree di proprietà di Eav/Regione Campania ricadenti nel territorio comunale. La concessione avrà la validità di anni sei e potrà essere rinnovata tacitamente per ulteriori periodi di sei anni. Il Comune realizzerà, a proprie spese, sulle aree oggetto di concessione e che ricadono a ridosso del centro storico e della Ztl, parcheggi al servizio dei cittadini riservando un congruo numero di posti a prezzo ribassato per i fruitori dei servizi di Tpl.