Avio, intesa con Cira per nuovo lanciatore spaziale

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Vale circa 4 milioni di euro l’accordo siglato stamattina, venerdì 22 gennaio, per il nuovo lanciatore spaziale Vega C tra Avio il CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali di Capua. Il volo inaugurale è previsto nel 2018. L’accordo si inserisce nell’ambito del programma VECEP (VEGA Consolidation and Evolution Program) e prevede l’effettuazione da parte del Cira di studi su aerodinamica, acustica e vibroacustica al decollo del VEGA C, utilizzando sia la galleria del vento sia simulazioni CFD (Computational Fluid Dynamics).

I tecnici di Capua analizzeranno inoltre, in coordinamento con la Direzione Tecnica di AVIO, specifici aspetti del comportamento del nuovo motore a solido P120: fluidodinamica non stazionaria della camera di combustione e caratterizzazione meccanica delle strutture in composito.

Con il VEGA C intendiamo migliorare ulteriormente la capacità di offerta sul mercato dei servizi di trasporto di piccoli satelliti in orbita bassa”, commenta Giulio Ranzo, Amministratore Delegato di Avio, “la capacità di carico sarà incrementata di circa il 50% rispetto alla configurazione attuale. Questa nuova configurazione avrà anche una maggior flessibilità operativa. Infatti nello stesso lancio si potranno gestire sia un maggior numero di piccoli satelliti, anche in diversi piani orbitali, sia satelliti di massa superiore. Le attività che svolgeremo insieme al CIRA sono un ulteriore tassello alla crescita del know how spaziale italiano.” 

Leader nel settore dei lanciatori spaziali, nella propulsione e nel trasporto spaziale, Avio è presente in Italia, Francia e Guyana Francese con 5 insediamenti ed impiega oltre 800 persone; nel 2014 ha avuto ricavi per oltre 220 milioni di euro. Questo importante accordo ci consente di dare continuità all’importante e fattiva collaborazione che da alcuni anni abbiamo con Avio nel campo della propulsione spaziale. Siamo orgogliosi di partecipare al programma VECEP, contribuendo in tal modo, con il nostro bagaglio di competenze scientifiche e tecnologiche e le nostre infrastrutture di ricerca, a consolidare il ruolo dell’Italia tra i paesi leader in Europa nel settore dei lanciatori e dell’accesso allo spazio”  conclude Luigi Carrino, Presidente del CIRA

Oltre al lanciatore Vega, Avio parteciperà al nuovo lanciatore Ariane 6 con i nuovi motori a solido e le turbopompe ad ossigeno liquido Vinci e Vulcain. Il nuovo motore a propulsione solida, oggi denominato P120C, che equipaggerà il nuovo vettore europeo Ariane 6 e la nuova versione più potente del lanciatore spaziale VEGA sarà sviluppato e prodotto da Europropulsion (J.V. 50% AVIO, 50% ASL). Per la realizzazione di questo motore e del nuovo motore Zefiro 40 (costruito e testato in Italia e che andrà ad essere il secondo stadio del lanciatore VEGA), verrà utilizzato un nuovo materiale composito in fibra di carbonio pre-impregnato, realizzato direttamente da Avio nei propri laboratori di ricerca di Colleferro e in Campania.