Avvocati e medici in pole:
corsa per il Consiglio

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Medici, ingegneri, avvocati, architetti, farmacisti: ci saranno anche loro alle prossime regionali in Campania. La lunga corsa verso la fatidica data del 31 maggio a gita – e non Medici, ingegneri, avvocati, architetti, farmacisti: ci saranno anche loro alle prossime regionali in Campania. La lunga corsa verso la fatidica data del 31 maggio a gita – e non potrebbe essere altrimenti – anche il mondo delle professioni. Del resto è qui che si intrecciano relazioni, si elaborano idee, si alimenta la capacità produttiva della comunità. E se Gaber cantava che i blue-jeans sono un segno di sinistra ma con la giacca vanno verso destra, alle prossime elezioni di cravatte, tailleur e ventiquattrore se ne vedranno un po’ dappertutto. Con De Luca Sicuramente se ne vedranno a sostegno del candidato governatore del centrosinistra. Lo stesso De Luca non ha mai fatto mistero di voler al suo fianco, oltre ai simboli ufficiali dei partiti che comporranno la coalizione, anche una lista composta da rappresentanti della cosiddetta società civile, professionisti, imprenditori, docenti. Alcuni di questi pare essere stati già individuati, come Mario Raffa, Professore di Ingegneria economico-gestionale dell’Università Federico II di Napoli oppure Gennaro Esposito, avvocato e consigliere di Ricostruzione Democratica al Comune di Napoli. Sempre da Palazzo San Giacomo potrebbe tentare il salto in Regione Pina Tommasielli, medico nonché ex assessore della giunta De Magistris, per la quale– si dice–è già pronto un posto nella lista d’appoggio al sindaco di Salerno. Lo stesso potrebbe capitare a Maria Grazia Pirri, nota architetto napoletana, a Carlo Iannace, chirurgo responsabile della Breast Unit alla Città ospedaliera di Avellino, Aldo D’Andrea, anche lui medico chirurgo al Moscati o Geppino Vetrano, avvocato da tempo impegnato in politica, anima socialista e un passato da presidente del consiglio comunale di Avellino. Molti professionisti però riempiranno anche le liste del Pd e delle altre forze che sostengono la candidatura di De Luca. Si tratta in questo caso di figure più note al mondo della politica, si potrebbe dire veri e propri uomini di partito, che però non hanno mai abbandonato la loro professione, come il cardiologo Gerardo Riccio attualmente consigliere comunale a Siano, o come gli avvocati Franco Alfieri e Tommaso Amabile rispettivamente sindaci di Agropoli e di Fisciano. Dal foro potrebbe entrare nell’agone elettorale anche Nello Fiore, allo stesso modo dell’ingegnere Luca Cascone e del dirigente di banca Franco Picarone, entrambi assessori comunali a Salerno. Ad Avellino scenderanno in campo l’avvocato Francesco Todisco, ex vice segretario provinciale, e l’ingegnere Roberta Santaniello, che si divide tra l’impegno professionale – ha lavorato tra l’altro alla ricostruzione post sisma dell’Aquila e la presidenza del partito irpino. Ci sono poi gli uscenti, molti dei quali tenteranno la ricandidatura. Tra questi il docente universitario Enrico Coscioni e l’avvocato Giulia Abbate, del Pd, e l’avvocato Dario Barbirotti, che potrebbe correre col Psi. Con Caldoro Ancora più folta è la pattuglia di uscenti del centrodestra. Basta ricordare qualche nome: Angelo Marino avvocato matrimonialista, Mafalda Amente farmacista, Giovanni Fortunato ingegnere, Michele Schiano di Visconti, Sergio Nappi e Flora Beneducemedici.Indossa il camice anche Ermanno Russo, recordman di consensi nel 2010, che oggi assessore si presenta nei manifesti insieme al governatore Caldoro, mentre Daniela Nugnes, altra esponente della squadra di governo, è avvocato. Tra le new entry ci saranno Francesco Guarino, noto commercialista che nel 2011, dopo le esperienze amministrative a Villaricca e in Provincia, fu candidato sindaco del suo comune, e Raffaele Coppola, ingegnere nonché primo cittadino di Liveri. In lista anche quattro esponenti del foro partenopeo: Vincenzo Pecorella, consigliere dell’Ordine, Francesca Salatiello, che è stata assessore alle risorse umane e affari generali del comune di Quarto, Sabrina Castaldo e Raffaele De Stefano, tra l’altro tesoriere del Partito Liberale in Campania. Medico è invece Giuseppe Galasso, direttore del dipartimento di Anestesia e Rianimazione del Moscati di Avellino nonché ex sindaco del capoluogo. Con Ciarambino Un capitolo a parte lo merita il Movimento Cinque Stelle, l’unico partito che “per statuto”, si potrebbe dire,mette in campo esclusivamente esponenti della società civile. Si tratta di studenti, dipendenti pubblici, insegnanti, operai, casalinghe ma ci sono anche diversi professionisti.Tra questi Gennaro Saiello, praticante avvocato di Napoli, Roberto Ionta,libero professionista esperto in diritto civile-amministrativo-penale, macroeconomia e politiche economiche, Stefania Sannino, avvocato e mediatore umanistico del conflitto, Michele Cammarano, amministratore delegato di un’agenzia pubblicitaria, la 1492 di Salerno, Giuseppe Buonadonna, docente a contrattodi Diritto tributario nell’Università di Salerno, dottore commercialista e revisore dei conti degli enti locali e Anna Bilotti, avvocato penalista di Giffoni Valle Piana. Qui è impossibile scorgere esponenti che abbiano avuto notorietà politica di rilievo regionale prima di quest’appuntamento. L’unica eccezione è rappresentata dai tre pentastellati candidati alle scorse Europee Luigia Embrice, Michele Cammarano e Vincenzo Viglione oltre alla candidata governatore Valeria Ciarambino.