Azienda Improsta, a Eboli il caseificio sperimentale della Regione Campania

47
In foto Franco Alfieri, capo della Segreteria della Presidenza della Giunta Regionale della Campania

“Oggi si concretizza ulteriormente la sinergia tra Regione, Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, Asl, mondo universitario e Azienda Improsta”. Cosi’ Franco Alfieri, capo della segreteria del presidente della Regione Vincenzo De Luca per il quale segue le politiche agricole, in occasione dell’inaugurazione di stamattina del caseificio sperimentale regionale a Eboli, nell’ambito delle attività previste dal protocollo di intesa tra l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e il Craa (Centro per la ricerca applicata in agricoltura). “L’Azienda Improsta – prosegue Alfieri – diventa un centro di riferimento per il comparto con l’apertura di un laboratorio sperimentale in cui condurre attivita’ di ricerca sui prodotti caseari e sulla mozzarella di bufala, una delle nostre produzioni di punta. L’obiettivo principale e’ quello di innovare le produzioni per rafforzare questo settore all’insegna della sicurezza alimentare. Vogliamo – conclude – che queste produzioni d’eccellenza conquistino quote sempre più significative sui mercati nazionale e internazionali”. Nella struttura appena inaugurata si effettueranno attivita’ di ricerca e di sperimentazione sui prodotti agroalimentari tradizionali campani, attraverso il controllo e la validazione delle diverse tecniche di lavorazione impiegate. Le tecnologie saranno studiate sia presso il caseificio sperimentale, sia presso le aziende in collaborazione con il Cripat (Centro di riferimento regionale per la sicurezza della ristorazione pubblica e collettiva e delle produzioni agroalimentari tradizionali). “Con l’avvio di queste attività – dice Antonio Limone, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico -, l’Izsm si può finalmente avvalere di una struttura pubblica in cui condurre ricerche che mettano i produttori nelle condizioni di proiettarsi verso sfide nazionali ed internazionali, puntando non solo sul rispetto delle tradizioni, ma anche sulla messa a punto di procedure di caseificazione innovative e nuovi studi, volti a ottenere nuovi prodotti o a migliorare quelli gia’ presenti”. Gli fa eco Luca Sgroia, presidente del Craa-Azienda Improsta affermando che “la scommessa e la sfida della competitivita’ dell’agroalimentare campano, a livello nazionale ed internazionale, passa attraverso le nuove tecniche produttive e la sperimentazione”.