Aziende di trasporto regionali, via agli incentivi per gli esodati

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La Regione Campania avvia il piano di incentivi per l’esodo anticipato dei dipendenti delle aziende del trasporto pubblico locale. Le risorse a disposizione, per il 2017, ammontano a poco meno di 10 milioni di euro ma, se saranno in tanti ad aderire, per il prossimo esercizio la dotazione verrà aumentata. Sono ammessi all’incentivo i lavoratori che alla data dell’avviso pubblico possano far valere un’anzianità di servizio a tempo indeterminato di almeno 7 anni presso una delle imprese di trasporto pubblico locale operanti nella Regione Campania. Tre le condizioni necessarie: risoluzione del rapporto di lavoro volontaria e anticipata rispetto alla data di maturazione dei requisiti anagrafici e/o contributivi previsti per l’accesso alla pensione; ricezione di un provvedimento di licenziamento individuale per ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro ed al suo regolare funzionamento; rientrare in una procedura ex Legge 223/1991 e successive modificazioni ed integrazioni. L’incentivo riconosciuto dal Fondo regionale TPL sarà proporzionale alla media delle mensilità percepite dal lavoratore nell’ultimo anno e sarà riconosciuto per ogni mese di anticipo rispetto alla data di maturazione dei requisiti previsti per l’accesso alla pensione, fino ad un massimo di 20 quote. Le aziende, per ogni lavoratore che accede ai provvedimenti indicati, potranno contribuire con proprie risorse economiche e integrare l’importo complessivo, fermo restando che, in caso di cambiamento del sistema pensionistico, le aziende devono riconsiderare la posizione dei lavoratori coinvolti, ivi compreso il reimpiego degli stessi nelle attività lavorative aziendali oppure l’integrazione salariale fino al raggiungimento dei nuovi requisiti pensionistici, con ulteriore verbale di conciliazione. Nel perseguimento degli obiettivi di buon andamento dell’azione amministrativa, tenuto conto delle esigenze di efficientamento della gestione delle società a titolarità regionale, i cui esiti incidono sul bilancio regionale, le risorse destinate agli incentivi all’esodo debbano essere prioritariamente rivolte alla aziende del trasporto pubblico locale a carico del bilancio regionale.