Azouz Marzouk: “Sto veramente male per morte Castagna”

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Milano, 26 mag. (AdnKronos) – “Da quando ho saputo la notizia sto veramente male, non credevo fosse possibile visto che i nostri rapporti non erano dei migliori. E invece non faccio che pensare a lui. Se fossi in Italia andrei sicuramente al suo funerale, andrei a dargli l’ultimo saluto. Faccio le mie condoglianze ai figli Pietro e Giuseppe”. Così Azouz Marzouk commenta all’Adnkronos la scomparsa del suocero Carlo Castagna. Azouz nella strage di Erba, dell’11 dicembre 2006, perse la moglie Raffaella e il figlio Youssef di soli due anni.

Sotto i colpi di spranghe e coltelli – per la strage sono stati condannati all’ergastolo in via definitiva Olindo Romano e Rosa Bazzi – morirono anche Paola Galli (moglie di Carlo Castagna) e la vicina di casa Valeria Cherubini, si salvò per miracolo il marito Mario Frigerio (deceduto nel 2014), testimone oculare della strage di via Diaz.

Fu proprio Carlo Castagna a ‘scagionare’ Azouz dai sospetti iniziali, riferendo agli inquirenti che il genero si trovava in Tunisia il giorno del quadruplice omicidio. Tra il giovane e il suocero, così come il resto della famiglia Castagna, i rapporti si sono sempre mantenuti tesi, anche durante le fasi del lungo processo. Oggi Azouz vive in Tunisia, si è risposato e ha tre figlie, ed è convinto che la giustizia “non ha trovato i veri assassini della mia famiglia”.