Baby gang, l’appello di Sepe: Un patto Stato-Chiesa. Basta omertà

86
In foto il cardinale e arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe

“La violenza cieca” delle baby gang interpella tutti, “basta omertà”. E’ l’appello dell’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe che, di fronte all’escalation di violenza delle baby gang, chiede ad ognuno, nel proprio ruolo, di rimboccarsi le maniche per arginare il grave problema, invocando una sorta di patto Chiesa-Stato. “Ciò che colpisce, ed è forse la novità più grave – premette il cardinale Sepe in una intervista all’Adnkronos – è il fatto che questi ragazzi sono sempre più giovani. Si rendono protagonisti di efferatezze tali che non hanno limiti e che in certi caso assomigliano davvero a metodiche terroristiche perchè colpiscono a caso, con una pura e totale violenza”. Il porporato riflette sul clima di omertà, tante volte denunciato dalle famiglie delle vittime: “La gente sta zitta per paura di ritorsioni. Si è creato un clima di paura. E’ vero, c’è tanta omertà ma chi sa non deve chiudersi nel silenzio. Da parte nostra, come Chiesa, così come lo Stato, e quanti hanno responsabilità nella società civile, devono rimboccarsi le maniche o il problema rimane”