Bacoli, riapre al pubblico il Parco della Quarantena

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E’ stato riaperto al pubblico dopo trent’anni il Parco della Quarantena a Bacoli. Un polmone di verde ampio 110mila metriquadri in via Spiagge Romane, che si estende tra il lago Fusaro, la pineta di Cuma ed il mare, ritorna fruibile grazie ad un progetto di bonifica e riqualificazione attuato da Acli Campi Flegrei. L’area a verde era stata realizzata negli anni venti per ospitare animali provenienti dalle colonie africane e dall’Asia, prima di essere trasferiti nei principali zoo italiani ed europei. Ha costituito per lungo tempo anche un interessante parco botanico per la diversità della flora che ospita. L’area gestita nel dopoguerra fino a qualche anno fa dalla societa’ Centro Ittico Campano, ora e’ tra i beni a disposizione del comune. E’ rimasta abbandonata per quasi trent’anni, rinasce per il progetto delle Acli, che hanno ottenuto un affidamento triennale, e puntano a creare un punto di aggregazione per il tempo libero. Si punta, inoltre, a realizzare un centro polivalente per attivita’ culturali e sportive. L’area restituita al pubblico sara’ fruibile tutti i giorni. Non accessibile di notte.