Bagnasco: “Genova ferita ma non piegata”

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Città del Vaticano, 14 ago. (AdnKronos) – “Tragedia evitabile? Questo lo diranno le indagini degli esperti. A noi compete il dolore per le vittime e per i loro familiari. . E io sono sicuro che la città, come sempre in passato, saprà compattarsi e guardare avanti, con grande coraggio”. E’ quanto afferma all’AdnKronos il cardinale Angelo Bagnasco arcivescovo di Genova.

“In questo momento, siamo tutti molto smarriti per la dimensione e le conseguenze di questa tragedia”, confessa il cardinale Bagnasco, ricordando anche altri drammi che hanno colpito Genova nei tempi recenti, come l’alluvione e il crollo al molo.

Sul ponte Morandi, “ci sono passato innumerevoli volte; abbiamo tutti visto i lavori di consolidamento, durati anche parecchio tempo e terminati un po’ di tempo fa – osserva l’arcivescovo di Genova – Gli esperti si pronunceranno sicuramente con onestà e competenza sulle opere compiute o non previste, affinché simili tragedie non si ripetano mai più in futuro, da nessuna parte”.

Domani, “in tutte le chiese di Genova, anche in coincidenza con la festività religiosa dell’Assunta, i parroci eleveranno preghiere particolari alla Vergine Maria per i defunti – annuncia il cardinale Bagnasco – Non è escluso che si celebri un funerale pubblico nella cattedrale di San Lorenzo, ma prima occorrerà anche verificare l’identità e la provenienza delle vittime e ovviamente sentire i familiari su questa eventualità. La Chiesa è sicuramente aperta per tutti loro”.