Bagnino salva 6 persone dal mare in burrasca

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Cagliari, 16 ago. (Adnkronos) – Ferragosto di superlavoro per i bagnini in servizio sul litorale di Arbus (Sud Sardegna) nella costa occidentale della Sardegna, sulle spiagge di Scivu, Funtanazza e Piscinas, dove il mare ieri era in burrasca. Intorno alle 18 il bagnino in servizio a Funtanazza, Giovanni Sciuntu, ha salvato un’intera famiglia.

I quattro, padre, madre e due bambini, sono entrati in mare nonostante la bandiera rossa esposta e ben visibile. Ben presto, però, la corrente li ha trascinati a largo a diverse decine di metri dalla riva. Sulla spiaggia si sono vissuti momenti di paura, ma Scintu non ha esitato, anche con l’aiuto di due surfisti, a lanciarsi tra le onde. Dapprima ha salvato i bambini, poi è corso nuovamente in acqua ad aiutare i due genitori.

Pochi minuti dopo è dovuto intervenire ancora per salvare due tedeschi, anch’essi in grave difficoltà, riuscendo a riportarli a terra incolumi. Scintu nei giorni scorsi aveva salvato dall’annegamento altre tre persone.

Compiuti anche altri interventi sul litorale di Arbus. Nella tarda mattinata di ieri una donna si è gravemente ferita nella spiaggia di Scivu: un’onda ha travolto una ragazza scaraventandola addosso alla donna che nell’impatto ha riportato la fattura del femore.

Immediato l’intervento dei bagnini che l’hanno soccorsa e hanno prestato le prime cure. Sul posto era però impossibile l’arrivo dell’ambulanza del 118 ed è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso, che nel pomeriggio l’ha trasportata all’ospedale Marino di Cagliari.

Un altro intervento è stato effettuato poi nella spiaggia di Piscinas d’Ingurtosu, dove i bagnini hanno salvato altre quattro persone che si sono avventurate in mare nonostante le bandiere rosse ben esposte. Il primo intervento di Enrico Sanna, dello stabilimento dell’Hotel Le dune, che ha soccorso una donna che è stata travolta da un’onda.

Il bagnino è riuscito ad afferrare la donna dopo che un’onda l’ha letteralmente sbattuta sul bagnasciuga; ha riportato una grave lesione a un braccio ed è stata portata al pronto soccorso.

Successivamente Andrea Cabitza, dello stabilimento del Camping Scioppadroxiu, è riuscito a salvare un’altra persona afferrandola prima che sparisse in un’onda di risacca. Impegnati in operazioni di soccorso sul bagnasciuga anche Alessio Carreras e Simone Cocco, sempre per interventi preventivi, escoriazioni e abrasioni dovute alla violenza delle onde che hanno travolto i bagnanti.

I bagnini lamentano che “i bagnanti, per sfuggire al loro controllo, si allontanano verso il tratto di spiaggia riservato ai nudisti dove non c’è controllo. Arriviamo fin dove possiamo – spiega Enrico Sanna all’Adnkronos – il problema maggiore è che la gente non si rende conto della violenza delle onde quando il mare è in condizioni come queste. Ieri sembravano in preda a una follia collettiva”.

“Abbiamo filmati di gruppi – prosegue Sanna – anche di 16 persone che si lanciano in acqua mettendo a repentaglio la loro stessa vita. Se non è successa una disgrazia è per puro caso, nonostante il nostro impegno: quattro bagnini contro il mondo”. 

“La gente sembrava impazzita – racconta ancora Sanna – incurante di bandiere rosse, fischietti, e rimproveri. Genitori che filmavano i figli coi telefonini tra le onde. Abbiamo dovuto chiamare i carabinieri per cercare di arginare questa follia collettiva. Siamo intervenuti per infortuni, e recuperi lampo di persone travolte sulla battigia, ma è per pura fortuna che non c’è stata una tragedia”.