Bagnoli, il Comune di Napoli impugna il commissariamento del Governo

62

Il Comune di Napoli chiederà al Tar della Campania di sospendere con un provvedimento immediato l’efficacia dei provvedimenti con cui il Governo ha commissariato Bagnoli e della nomina del commissario. Solleverà anche profili di incostituzionalità in merito all’art 33 della legge Sblocca Italia e rispetto all’articolo 6 del DPCM. Il ricorso sarà depositato nei prossimi giorni, presumibilmente in settimana.Luigi de MagistrisIl commissariamento di Bagnoli – ha detto il sindaco Luigi de Magistris che ha illustrato il ricorso alla stampa – è l’usurpazione della sovranità popolare e della democrazia rappresentativa. E’ un atto senza precedenti“. Il ricorso si snoda in 51 pagine in cui l’Avvocatura del Comune di Napoli controbatte le motivazioni che hanno portato il Governo a commissariare ed espone le ragioni dell’ amministrazione comunale “espropriata” delle proprie prerogative. Nel testo il Comune definisce “gravi condotte” del Governo Renzi, “l’occupazione istituzionale condotta con un abuso di potere” e “la commistione inquietante e senza precedenti tra pubblico e privato“. Con il ricorso, l’amministrazione de Magistris – come spiegato – intende “monitorare, censurare e discutere pubblicamente l’azione messa in atto dal Governo“.