Bagnoli, il paziente non gradisce l’ospedale al quale è destinato: calci e pugni nell’ambulanza

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«Testate, insulti e minacce per la postazione 118 di Bagnoli». È l’aggressione al personale di una ambulanza denunciata dalla pagina Fb Nessuno tocchi Ippocrate. Allertato per un codice verde, per dolore allo stomaco che durava da due giorni, il personale del 118 è arrivato a casa di un paziente che in precedenza si era recato in un pronto soccorso e che chiedeva un’iniezione antidolorifica. I medici gli hanno spiegato che per loro era impossibile somministrare farmaci e il paziente ha chiesto di essere portato in ospedale. Dalla centrale operativa del 118 sono state date indicazioni per andare al Loreto mare, sede che non è piaciuta al paziente, che ha iniziato «a dare in escandescenze – si legge nel post – dando calci e pugni contro il portello dell’ ambulanza». L’uomo è sceso dall’ambulanza, «ha afferrato l’autista e gli ha dato una testata, minacciandolo per andare al Cardarelli». «Giunti al pronto soccorso ha continuato a offendere tutti – conclude il post – perché c’era già stato due giorni prima e non era contento del trattamento ricevuto e del tempo di attesa».