Bagnoli, Nastasi: “Partiamo con gara analisi rischio, pagherà chi ha inquinato”

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Napoli, 18 dic. (Labitalia) – “Dopo un anno di lavori, finalmente siamo arrivati all’approvazione dei dati della caratterizzazione. Oggi, con l’approvazione del piano alla Conferenza dei Servizi, possiamo partire subito con la gara dell’analisi di rischio e poi con la progettualizzazione per la bonifica. Contestualmente, Invitalia partirà subito con la gara per la rimozione del sito dall’Eternit: si tratta di 130 mila metri quadrati che noi riteniamo più urgenti in assoluto da rimuovere perché ne va della salute dei cittadini”. Lo ha dichiarato Salvatore Nastasi, commissario straordinario per Bagnoli.

“Nell’incontro di oggi – ha continuato Nastasi – c’è stata una grande intesa con tutti i soggetti interessati, con cui abbiamo approvato all’unanimità l’intero programma; giovedì prossimo si riunirà in Prefettura la cabina di regia con il ministro De Vincenti, il sindaco De Magistris e il governatore De Luca. Questa ritrovata intesa istituzionale ci fa correre. Rispetto ai trecento milioni di euro iniziali, l’investimento su Bagnoli potrebbe subire un’oscillazione, di quale percentuale ce lo diranno i risultati della caratterizzazione. Certo è, visto che bisognerà ribonificare tutto il sito sia a mare che a terra, che probabilmente spenderemo qualcosa in più. Ma lo Stato sulla salute del cittadino non si tira indietro, noi anticiperemo tutto il denaro che serve per bonificare, ma è anche vero che, così come dice la legge ‘Chi inquina paga’: chi ha inquinato pagherà, per cui pagheranno i precedenti proprietari del sito”.

“La collaborazione istituzionale – ha aggiunto Nastasi – è stata fondamentale: è pur vero che il commissario e il soggetto attuatore potevano andare avanti da soli, ma vi renderete conto che quando c’è la collaborazione del territorio le decisioni si prendono unanimi e con maggiore serenità”.