Banca Carige, Fiorentino alfiere della lista Mincione

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In foto Paolo Fiorentino
Paolo Fiorentino corre per la conferma come amministratore delegato di Banca Carige, la ex Cassa di Risparmio di Genova. Il manager napoletano, però, stavolta si oppone all’azionista di maggioranza, Vittorio Malacalza, che nel 2017 lo aveva chiamato alla guida del gruppo. Il 20 settembre prossimo le votazioni. Fiorentino fa parte della lista capeggiata dal finanziere romano e candidato presidente Raffaele Mincione, che peraltro detiene il 5,4 per cento del capitale sociale della banca. Come vice presidente è stato indicato il nome di Bruno Pavesi. Questa lista, presentata tramite le società lussemburghesi Time&Life e Pop12, ha l’appoggio degli azionisti Gabriele Volpi (9 per cento delle quote) e Aldo Spinelli (poco più dell’1 per cento). Malacalza, che in assemblea detta legge con il suo 24 per cento (la titolarità delle azioni è della Malacalza Investimenti), propone Piero Modiano (ex dg di Intesa Sanpaolo) come presidente, l’economista Lucrezia Reichlin come vice presidente e Fabio Innocenzi, già al Banco Popolare, per il ruolo di a.d.