Banca d’Italia, in Campania ripartono le imprese ma preoccupa l’occupazione femminile

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L’occupazione femminile, in Campania, è in forte calo. Sia rispetto ai dati generali, che nel 2021 registrano un più 1,4 per cento sul fronte dei nuovi contratti, sia in raffronto all’occupazione maschile. Lo rivela Banca d’Italia che oggi, a Napoli, presso la sede dell’università Federico II presenta la nuova versione del rapporto “L’economia della Campania”.
Il tasso di attività delle donne è inferiore di 28 punti percentuali rispetto a quello degli uomini.
A sorridere, invece, sono le imprese. Secondo Bankitalia, infatti, il 2021 è stato un anno di ripresa generalizzata e consistente. “Soprattutto per effetto del mercato delle costruzioni, che grazie alle numerose agevolazioni statali segna un incremento del fatturato e fa da traino per l’intera economia locale”. La ripresa dell’edilizia comporta anche una riduzione del tasso di disoccupazione (19,4 per cento), inferiore al periodo pre-pandemia, quando si attesta al 20,1 per cento.
Enti locali, più ombre che luci
Il rapporto prende in esame anche la situazione degli enti locali. Il debito complessivo è di 8,5 miliardi di euro mentre le poche realtà che hanno un avanzo di bilancio raggiungono, nel totale, un attivo di 400 milioni di euro. La maggior parte del debito è in capo alla Regione Campania, che a causa delle enormi somme accantonate per fare fronte a spese urgenti e alla restituzione delle anticipazioni di liquidità vive un momento delicato.
Preoccupa il debito del Comune di Napoli: secondo i dati di bilancio il suo valore è significativamente cresciuto tra il 2016 e il 2020 (amministrazione de Magistris), in controtendenza rispetto agli altri Comuni con oltre 250.000 abitanti, attestandosi a oltre 4 miliardi di euro.
Rdc, una platea sempre più estesa
In un anno le famiglie campane che percepiscono il Reddito di Cittadinanza aumentano del 10 per cento. Secondo l’analisi di Banca d’Italia, riportata dal responsabile dell’ufficio Analisi e Ricerca sull’economia territoriale della sede di Napoli, Luigi Leva – il 13,3 per cento dei nuclei presenti in regione (291mila famiglie) percepisce il Rdc. Sono 78mila, invece, i percettori il Reddito di Emergenza.
Pil, il motore si riavvia
Nel 2021 il prodotto interno lordo della Campania cresce del 6 per cento. Un dato molto positivo seppur inferiore dello 0,6 per cento rispetto alla media nazionale. Migliore, invece, dello 0,1 per cento rispetto alla media delle regioni del Sud.