Banche, alla Reggia incontro sul futuro del credito cooperativo

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In foto una fase dell'incontro

“Non abbiate paura del cambiamento perché questo cambiamento non può essere arrestato anzi deve essere accompagnato dalla nostra volontà di mutare le cose. Facciamo di questo cambiamento un nostro compagno di viaggio perché solo attraverso di esso il Credito Cooperativo troverà una nuova ragione di esistere in un mondo che cambia di continuo”. Così il presidente della BCC Terra di Lavoro, Valentino Grant, nell’aprire i lavori ieri alla cappella Palatina della Reggia vanvitelliana nell’ambito dell’incontro – dibattito su “La riforma delle BCC. Cambiare senza tradire per servire ancora meglio l’Italia. Un libro di Stefano Zamagni per riflettere e decidere”. L’evento, fortemente voluto dalla BCC di Casagiove, ha visto la partecipazione di numerosi addetti ai lavori nonché di tantissimi soci della BCC provenienti da ogni parte della Campania. Ad intervenire, immediatamente dopo il presidente Grant, è stato Lucio Alfieri, presidente della Federazione Campana delle Banche di credito Cooperativo che ha parlato di riforma e territorio. “Le banche che hanno capacità di amministrare e di mantenere un buon rapporto con il territorio – ha spiegato Alfieri – resteranno sempre protagoniste. Non dobbiamo mai snaturare il nostro modo di fare Banca, e dobbiamo farlo con quella passione che ha da sempre contraddistinto i nostri soci”. A fargli eco Roberto Rosapepe, dell’Università degli Studi di Salerno che ha introdotto l’intervento di Stefano Zamagni, autore del libro e docente all’Università di Bologna. “Guardate in alto e scrutate l’orizzonte – ha detto Zamagni al termine del suo lungo intervento sul futuro del Credito Cooperativo – perché è sempre meglio avere una bussola che una mappa”.  Credito Cooperativo e fabbisogni, progetto Aree bianche e riposizionamento del Credito Cooperativo Campano: ha parlato di questo nel suo intervento Adalgiso Amendola, dell’Università degli Studi di Salerno che ha preceduto di poco l’intervento di chiusura affidato ad Augusto dell’Erba, presidente della Federazione Italiana della Banche di Credito Cooperativo che ha colto l’occasione per offrire spunti di riflessione sulla riforma del Credito Cooperativo ed il ruolo di Federcasse.  L’incontro di ieri ha sicuramente rappresentato un’importante occasione di confronto su come lavorare ad un nuovo modello di fare Banca Cooperativa facendo da capofila ad una serie di eventi che la BCC di Casagiove introdurrà nei prossimi mesi.