Banche, Bcp partecipa a “M’illumino di meno” e firma protocollo con Stoà sulla cultura manageriale

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“Questa iniziativa rientra nelle attività di responsabilità sociale che la Bcp porta avanti per favorire la crescita di una cittadinanza attiva e responsabile e dare il proprio contributo per lasciare un mondo migliore alle nuove generazioni. Ed il coinvolgimento quest’anno dei figli dei nostri collaboratori sarà una bella occasione per condividere una mattinata all’aperto con i nostri ragazzi, farli vivere a contatto con la natura, dandogli un’occasione concreta per prendersi cura del nostro patrimonio naturalistico”. Mauro Ascione, presidente della Banca di credito popolare (Bcp), commenta così l’adesione, anche quest’anno, all’iniziativa nazionale “M’illumino di meno“, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005 per sensibilizzare l’attenzione pubblica al tema ambientale e in corso in tutta Italia oggi.
La Bcp è impegnata da tempo a diminuire il proprio impatto ambientale adottando comportamenti virtuosi sensibilizzando anche i collaboratori ad un’ottimizzazione delle risorse disponibili.

in foto da sinistra Mauro Ascione e Felice delle Femine

Luci spente e rimboschimento del Vesuvio
Nella Giornata del risparmio energetico, la Bcp spegnerà stanotte le luci delle sedi di Direzione Generale e diffonderà online un decalogo per ricordare 10 semplici regole da adottare per aiutare l’ambiente con uno stile di vita ecosostenibile. Per l’edizione di quest’anno, il cui slogan è “Pedalare, rinverdire, migliorare”, continuando con l’azione di rimboschimento di quelle aree del Parco Nazionale del Vesuvio andate distrutte con gli incendi devastanti del 2017, avviata con Arca Fondi Sgr nello scorso dicembre con la piantumazione di 1.000 nuovi alberi, saranno i figli dei dipendenti Bcp a seminare nuove piante il prossimo 20 marzo in un’area particolarmente colpita dagli eventi per favorire il restauro della vegetazione perduta e rendere rigoglioso un territorio ricco di splendidi sentieri. L’iniziativa sarà realizzata con la collaborazione dell’Associazione Fondiaria Oasi Vesuvio, che si occupa della difesa, valorizzazione e fruizione sostenibile del patrimonio boschivo del Vesuvio.

Dematerializzazione e digitalizzazione nei processi
Nel tempo, ha ridotto il consumo dei materiali preferendo l’utilizzo di quelli a basso impatto ambientale, spingendo per la dematerializzazione dei documenti e promuovendo la digitalizzazione nei processi, ha ottimizzato l’utilizzo delle stampanti e favorito l’uso di carta riciclata. E’ impegnata inoltre ad incrementare l’utilizzo di energia proveniente da fonti rinnovabili, e sta razionalizzando il numero delle auto aziendali preferendo quelle elettriche.
Oltre all’adozione di processi interni volti alla gestione responsabile dell’energia e delle risorse naturali, con il progetto Plastic Free la BCP già in passato ha distribuito a tutti gli studenti delle scuole superiori di Torre del Greco borracce in alluminio, e dotato gli oltre 500 dipendenti di tazze in ceramica per limitare l’uso della plastica. L’attenzione al tema della sostenibilità ambientale è strettamente connessa ai criteri ESG e alla capacità delle aziende di calibrare e gestire i propri impatti sull’ambiente. E con lo spirito di valorizzare quindi le buone pratiche ambientali e sociali, diffonderle e creare motivazioni forti affinché possano essere seguite e adottate dal maggior numero di persone e di imprese, la Banca ha aderito anche quest’anno a M’Illumino di Meno.

in foto Enrico Cardillo, direttore generale dell’Istituto Stoà

Il protocollo con Stoà
La cultura manageriale e le nuove logiche per promuoverla sono al centro invece del protocollo d’intesa tra la Banca di Credito Popolare e Stoà, un’iniziativa che si propone di sviluppare competenze, strumenti, progettualità capaci di rafforzare e valorizzare al meglio la crescita del tessuto economico e del capitale umano del nostro territorio. Per il direttore generale dell’Istituto di Studi per la Direzione e Gestione di Impresa, Enrico Cardillo, “stabilire rapporti collaborativi con realtà d’eccellenza come la Banca di Credito Popolare rappresenta un’azione di valore per creare ulteriore sinergia e sviluppare percorsi formativi con un taglio concreto, fornendo ai nostri Alumni ulteriori modalità di apprendimento attraverso la declinazione di processi operativi reali”. Per Felice Delle Femine, direttore generale della Bcp, ha commentato: “Il complesso contesto attuale ci impone una forte focalizzazione non solo in ambito economico, ma anche sociale e culturale ed è per questo che orientiamo il nostro impegno con numerosi interventi a sostegno della cultura”. Nei prossimi mesi si terranno percorsi congiunti di creazione di impresa, internazionalizzazione, open innovation, sostenibilità e logiche Esg, mettendo a sistema competenze, infrastrutture e relazioni delle rispettive strutture aziendali.