Banche e ortofrutta, prove di dialogo: Confagricoltura Salerno, focus a Fruit Logistica di Berlino

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in foto Andrea Prete

Confagricoltura Salerno torna protagonista a Fruit Logistica, una delle principali fiere internazionali dell’ortofrutta, che si conclude oggi a Berlino. Un appuntamento strategico per un comparto che rappresenta uno dei pilastri dell’agricoltura italiana: il settore ortofrutticolo vale quasi 17 miliardi di euro considerando il solo comparto del fresco e incide per circa un quarto della produzione agricola nazionale. La Germania resta il primo mercato estero di riferimento per l’Italia.

In questo contesto, nello spazio espositivo di Confagricoltura nazionale, inaugurato alla presenza del ministro Francesco Lollobrigida, l’Unione salernitana ha promosso due incontri di approfondimento dedicati al rapporto tra credito, imprese agricole e ricerca scientifica.

Il primo appuntamento, dal titolo “Banche e ortofrutta – prove di dialogo per il nostro futuro”, ha messo al centro il tema dell’accesso al credito. Antonio Costantino, presidente di Confagricoltura Salerno, ha sottolineato come “il dialogo tra sistema bancario e imprese agricole sia una condizione essenziale per la crescita del comparto ortofrutticolo”, evidenziando la necessità di strumenti finanziari “adeguati, flessibili e costruiti sulle reali esigenze delle aziende”.

Un’impostazione condivisa da Andrea Prete, presidente nazionale di Unioncamere, che ha richiamato il ruolo strategico delle Camere di commercio nel rafforzare il rapporto tra imprese e credito, ricordando che “il settore ortofrutticolo rappresenta un pilastro dell’economia nazionale e necessita di politiche di sostegno mirate”.

Per Rosario Rago, ceo di Rago Scarl, “le imprese chiedono al sistema bancario tempi, strumenti e linguaggi più vicini alla realtà produttiva. Il dialogo è la chiave per superare le difficoltà di accesso al credito”. Al confronto hanno partecipato anche Ferdinando Natali, regional manager Sud Italia di UniCredit, e Alessandro Tosi, responsabile UniCredit Agribusiness Italy.

A concludere l’incontro è stato Massimiliano Giansanti, presidente nazionale di Confagricoltura, che ha ribadito la necessità di “politiche creditizie capaci di sostenere investimenti, innovazione e competitività”, confermando l’impegno dell’organizzazione per un sistema “più equo ed efficiente”.

Il secondo incontro ha affrontato il tema “Ricerca e innovazione in ortofrutta. Dati, genetica, sostenibilità: la nuova frontiera dell’innovazione”. Sono intervenuti, tra gli altri, Antonio Costantino, Matteo Lorito, rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Roberto Caponi, direttore generale di Confagricoltura, Salvatore Scafuri, presidente di Confcooperative Campania, Marco Salvi, presidente di FruitImprese, Enrico De Micheli, amministratore di Rina Agrifood, e Maria Carmela Serluca, assessora all’Agricoltura della Regione Campania.

Il rettore Lorito ha confermato l’impegno dell’Ateneo nel trasferimento delle conoscenze verso i territori, sottolineando come “la ricerca scientifica debba dialogare sempre di più con i sistemi produttivi” e indicando in genetica, digitalizzazione e sostenibilità gli assi portanti dell’agricoltura del futuro.

Per la prima volta a Fruit Logistica anche AssoIg, l’associazione che riunisce i consorzi di tutela del Fico bianco del Cilento Dop, della Ciliegia di Bracigliano Igp, del Pomodoro San Marzano Dop, del Marrone di Roccadaspide Igp e dell’olio evo Dop Terre Aurunche, presente con un proprio stand.