Banche, per i grandi gruppi italiani le commissioni sono una miniera d’oro

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Un ritorno diffuso alla redditività, favorito dalla poderosa crescita delle commissioni sulla vendita di risparmio e assicurazioni (che trainano i bilanci in anni di margini d’interesse ridotti) e un costo del credito molto basso grazie alle garanzie prestate dallo Stato. Si potrebbe riassumere così il 2021 delle grandi banche italiane, che in questi giorni hanno diffuso i risultati del quarto trimestre 2021 e dell’intero anno. L’anno che si è da poco concluso è stato simile in termini di trend per i maggiori istituti del paese, che si sono però trovati davanti a sfide diverse. I ricavi e i margini 2022 sono visti in crescita, sostenuti dalla crescita della componente commissionale (in particolare dal comparto dell’asset management e bancassurance), con la continua ripresa dell’economia che potrebbe consentire di contenere il peso dei crediti deteriorati e di conseguenza delle relative svalutazioni. L’attività di finanziamento alla clientela è prevista in crescita nel corso dell’anno, trascinata anche dai benefici derivanti dagli investimenti previsti dal PNRR. La ripresa dei tassi non è ancora vicina, ma promette di aumentare il margine d’interesse e di portare ulteriori utili nelle casse delle banche. (Fonte: Teleborsa.it)