Banco di Napoli, Guido: Con l’incorporazione in Intesa San Paolo non cambierà nulla

2340
In foto Francesco Guido, direttore generale del Banco di Napoli e direttore regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia Intesa Sanpaolo

“Cosa cambierà per Napoli con l’incorporazione del Banco in Intesa Sanpaolo? Nulla. Il Banco di Napoli finirà venerdì 23, ma continuerà come Intesa Sanpaolo assumendo in pieno tutta la responsabilità e la storia che il Banco di Napoli ha rappresentato per il territorio meridionale”. Lo dice Francesco Guido, direttore regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia Intesa Sanpaolo, a margine di un’iniziativa a Napoli. “D’altra parte – prosegue – oggi e da diversi anni, il Banco ha come unico socio azionista Intesa Sanpaolo e ha realizzato nel 2018 finanziamenti complessivi per 8 miliardi di euro, con una crescita del 5% rispetto all’anno precedente. Le autonomie decisionali al 96% sono concentrate su Napoli e sulle filiali del territorio meridionale. Nulla cambierà in termini di autonomia per quanto riguarda le capacità di risposta all’esigenza di imprese e di famiglie e da questo punto di vista non possiamo che essere estremamente soddisfatti del lavoro fatto finora, con un impegno che viene rilanciato per il 2019 e per gli anni successivi”.