Bando Periferie, da Cdp prestiti ai Comuni per 3,8 miliardi di euro

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Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) si è impegnata a velocizzare la cantierizzazione dei 120 progetti di riqualificazione, previsti dal Bando Periferie, attraverso l’attivazione di un prestito ai Comuni beneficiari delle risorse statali.

Obiettivo
Il “Prestito Riqualificazione Periferie Urbane”, già attivo, permetterà agli enti beneficiari del Bando Periferie, di acquisire i fondi necessari per avviare immediatamente  e completare in tempi certi gli investimenti approvati, anticipando le risorse statali in attesa del loro effettivo incasso.
L’operazione coprirà un totale di 120 progetti per un controvalore complessivo di circa 3,8 miliardi di euro (2,1 miliardi finanziati da risorse statali e il resto da soggetti pubblici e privati).
In questo modo Comuni e città metropolitane potranno predisporre subito le gare per realizzare i progetti, senza dover attendere i fondi che, quando arriveranno, serviranno ad estinguere il debito contratto con Cassa Depositi e Prestiti.

Le risorse già attivate
Il Governo ha già stanziato i soldi per tutti i progetti in diverse tranche. Con i 500 milioni di euro iniziali sono stati finanziati i primi 24 progetti. All’inizio di marzo i sindaci hanno firmato a Palazzo Chigi le convenzioni per la realizzazione degli interventi.
Ai restanti 96 progetti, per un fabbisogno di 1,6 miliardi di euro, ci ha pensato la Legge di Bilancio 2017, attingendo a due canali: il Fondo Investimenti e il Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020.

I beneficiari
Potranno beneficiare dei prestiti Cdp tutti quei Comuni capoluogo di provincia e Città metropolitane che sono risultati assegnatari del finanziamento statale. Potranno ottenere una linea di finanziamenti che li metterà immediatamente nelle condizioni di fare i bandi di gara per avviare i progetti. In attesa che arrivino materialmente i fondi statali.
Non tutti potranno, però, accedere subito al prestito. Sarà necessario portare a Cdp la convenzione firmata, oltre ad avere un progetto almeno definitivo. In altre parole, prima di programmare l’intervento bisognerà portare a Cassa depositi e prestiti garanzie sullo stato di avanzamento.

I progetti di riqualificazione
Gli interventi finanziati riguarderanno una serie di progetti volti a migliorare la qualità del decoro urbano, al riutilizzo delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, al potenziamento delle strutture per l’inclusione, all’adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici. In ottica smart city, infine, c’è il pieno supporto del Prestito alla realizzazione di uno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu, attraverso cui rendere le città inclusive, sicure, resilienti e sostenibili.


I 120 COMUNI AMMESSI AL FINANZIAMENTO
http://www.ingegneri.info/news/urbanistica/bando-periferie-la-graduatoria-dei-120-comuni-ammessi-ai-finanziamenti/?print=pdf

TABELLA
Importo del prestito
3,8 miliardi di euro
(2,1 miliardi finanziati da risorse statali e il resto da soggetti pubblici e privati)
Progetti coperti dal prestito
120 in tutto
Chi può accedere all’agevolazione
Comuni capoluogo di provincia e Città metropolitane risultati assegnatari del finanziamento statale
Interventi finanziati
Miglioramento del decoro urbano
Potenziamento delle strutture e delle infrastrutture destinate all’inclusione sociale e ai servizi educativo-didattici
Riutilizzo delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti.
Interventi volti a rendere le città inclusive, sicure, durature e sostenibili