Bangladesh, dall’Ambasciata filtrano notizie positive sull’emergenza Covid

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In foto Abdus Sohban Sikder
Esiste una certa differenza di contagi tra India e Bangladesh, almeno stando alle dichiarazioni dei massimi esponenti della diplomazia: “ Non ci saranno problemi: stiamo lavorando con le autorità italiane per rintracciare i bengalesi sbarcati in Italia da inizio giugno”: ad assicurarlo è l’ambasciatore del Bangladesh in Italia, Abdus Sohban Sikder, in un’intervista al quotidiano “Il Messaggero”, secondo cui la situazione dei suoi concittadini positivi al coronavirus è sotto controllo.
“Ai membri della comunità bengalese a Roma abbiamo sempre chiesto di seguire» le indicazioni del Governo italiano, ha aggiunto il diplomatico ricordando che «chi non segue le regole, prima finirà contagiato e poi ne pagherà le conseguenze».
L’ambasciatore non ha però commentato la notizia dei falsi certificati di negatività venduti in Bangladesh per consentire alle persone di viaggiare in aereo anche se in stato febbrile.
“ Abbiamo dato indicazioni precise ai nostri concittadini perché si sottopongano ai test. Sappiamo che ci sono delle persone infette e altre che potrebbero esserlo, ma si trovano già negli ospedali o negli hotel dove sono sottoposti alla quarantena. Credo che i voli non resteranno chiusi a lungo, al momento sono sospesi solamente per una settimana. Credo che già dal 17 luglio i voli potrebbero ripartire con regolarità”,  ha concluso  Abdus Sohban Sikder.