Bankitalia, stop a due filiali in Campania

8

Due sedi da chiudere in Campania: è quanto deciso dal nuovo piano tagli di Bankitalia per la nostra regione. Le filiali destinatarie del provvedimento sono quelle di Avellino e Caserta. Nella Due sedi da chiudere in Campania: è quanto deciso dal nuovo piano tagli di Bankitalia per la nostra regione. Le filiali destinatarie del provvedimento sono quelle di Avellino e Caserta. Nella messa a punto del nuovo piano via Nazionale ha tenuto conto dei tagli effettuati dalla Bundesbank (tra il 1999 e il 2013 ha tagliato da 154 a 50 i suoi uffici sul territorio tedesco) e dalla Banque de France (da 211 a 127 dipendenze) con ulteriori interventi in programma nei prossimi anni per entrambe. A novembre il Consiglio Superiore della Banca d’Italia rimodulando al ribasso i compensi per il Direttorio (450mila per il Governatore, 400mila per il Direttore Generale e 315mila per i Vice) aveva esortato l’istituto a proseguire nell’opera di razionalizzazione organizzativa che ha portato, dal 2009 al 2014, a ridurre del 7 per cento il numero dei dipendenti e del 14 per cento in termini reali i costi operativi. Il piano della Banca d’Italia prevede, nel dettaglio, innanzitutto il ‘salvataggio’ di sei filiali (Agrigento, Sassari, Livorno, Pescara, Lecce e Reggio Calabria) che vengono ‘promosse’ da ‘Unita’ al servizio dell’utenza’ a ‘Filiali ad ampia operatività quindi con maggiori compiti. Il destino però è segnato per le altre. Nelle elenco delle sedi da chiudere ci sono tre filiali in Lombardia (Como, Sondrio e Varese), quattro in Sicilia (Caltanissetta, Messina, Ragusa e Trapani), tre in Toscana (Grosseto, Pisa e Siena), due nel Lazio (Viterbo e Latina) e le due campane oltre a Novara, Treviso, La Spezia, Reggio Emilia, Taranto e Cosenza. Nel piano però la banca non indica un calendario di chiusure: c’è solo indicata una soglia minima di personale (7 addetti) che una volta raggiunta porta alla chiusura automatica della sede anche in anticipo rispetto alla scadenza ultima che vale per tutte: fine 2018.