Barcellona, terroristi preparavano attacco con ‘madre di Satana’

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Barcellona 22 ago. (AdnKronos) – Mohammed Houli Chemlal, il 21enne rimasto ferito nell’esplosione di una casa ad Alcanar, ha confermato oggi in tribunale quanto aveva già dichiarato alla polizia catalana sul progetto di un attentato ancora più grave di quello di giovedì scorso a Barcellona. Comparso in aula assieme agli altri tre arrestati, Chemlal è stato il primo ad essere interrogato. Ha parlato per oltre un’ora e ha risposto a tutte le domande, hanno riferito fonti giudiziarie citate dai media spagnoli.

Secondo le rivelazioni di Chemlal, il gruppo terrorista stava preparando un attentato dinamitardo a Barcellona. Per compierlo, il gruppo stava realizzando dell’esplosivo a base di perossido di acetone (Tatp), noto anche come ‘madre di Satana’ e utilizzato anche in altri attentati rivendicati dallo Stato Islamico. L’esplosione che ha distrutto la casa di Alcanar ha costretto il resto del gruppo a ripiegare sull’attacco con il furgone.

Dopo l’interrogatorio, la procura ha chiesto la conferma dell’arresto di Chemlal. Il giudice si pronuncerà dopo aver ascoltato anche gli altri tre arrestati: Driss Oukabir, Salh el Karib e Mohammed Allaa.