Bassolino, Rastrelli e Ronghi
Tre sindacalisti in Regione

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Tre protagonisti della politica regionale campana che si sono caratterizzati per l’animo ‘sociale’ con cui hanno affrontato la loro esperienza istituzionale in Regione Campania“. E’ il tema di Tre protagonisti della politica regionale campana che si sono caratterizzati per l’animo ‘sociale’ con cui hanno affrontato la loro esperienza istituzionale in Regione Campania“. E’ il tema di “Tre sindacalisti alla Regione”, il libro della giornalista Gabriella Peluso, edito da Rogiosi, che è stato presentato oggi a Napoli. L’autrice del volume ha spiegato che il libro nasce da una idea sviluppata nel corso del suo lavoro come responsabile dell’ufficio stampa del Consiglio regionale della Campania. E l’idea centrale è “l’importanza dell’informazione e del lavoro delle agenzie di stampa per migliorare il rapporto tra i cittadini e la politica“. Le scelte dei tre protagonisti del libro, gli ex presidenti della Regione Campania, Antonio Rastrelli e Antonio Bassolino, e l’ex vicepresidente del Consiglio regionale campano, Salvatore Ronghi, “sono state improntate, nella loro attività politica e legislativa, ai temi sociali e all’attenzione per le fasce deboli“. E ha lanciato l’appello “affinché in politica ci siano quanti più sindacalisti possibile“. Tra i lanci d’agenzia dell’Ansa e le riflessioni dell’autrice, sono stati ripercorsi i momenti salienti del percorso istituzionale e politico dei tre protagonisti che, con il loro animo da ‘sindacalista’, hanno affrontato le problematiche del territorio, prestando attenzione al tema dell’occupazione, dei lavoratori e delle fasce deboli. “Essere ‘sindacalisti’ in politica significa avere l’animo sociale al servizio dei cittadini e delle comunità – ha detto Peluso – è una forma mentis, un modo di essere, che dà a chi fa politica una marcia in più“. “Io sarei uno dei tre sindacalisti, ma non l’ho mai fatto – ha affermato Bassolino – è un equivoco che però non mi dispiace affatto perché mi sono sempre interessato del mondo lavoro, a cominciare dai braccianti agricoli in provincia di Napoli“. Un compito a cui, per Bassolino, “devono interessarsi partiti e istituzioni altrimenti sorge un grande interrogativo: se loro non si interessano di lavoratori, operai e occupazione, di cosa devono interessarsi?“. Essere sindacalista, come ha sottolineato Ronghi, significa “essere portati ad affrontare i problemi seri“. “Essere sindacalista – ha concluso – significa stare con la gente che ha bisogno“. All’incontro, moderato dal giornalista Alessandro Sansoni, e con la partecipazione del vice responsabile vicario della redazione Ansa della Campania, Angelo Cerulo, e del vice coordinatore regionale di Forza Italia Amedeo Laboccetta.