Bastone bianco hi-tech e intelligenza artificiale: Make to care premia due soluzioni smart per far viaggiare i disabili

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Un bastone bianco ‘hi-tech’ con due dispositivi in microelettronica ultraleggera che ne illuminano l’estremità e lo rendono ricettivo ai messaggi vocali di autobus, semafori e negozi. E un servizio che integra intelligenza artificiale, telecamere e rete 5G per orientare e condurre il viaggiatore con disabilità visiva verso luoghi di suo interesse in tutta sicurezza, indicando marciapiedi, strisce pedonali e ostacoli. Sono rispettivamente Letismart e Tourist eyes, i progetti che si sono aggiudicati la quarta edizione di ‘Make to Care’, l’iniziativa ideata da Sanofi Genzyme per incoraggiare e supportare lo sviluppo di soluzioni innovative che rispondano ai bisogni delle persone che vivono una disabilità. A pochi giorni dalla Giornata mondiale della vista che si è celebrata il 10 ottobre. Letismart è ideato da Marino Attini, presidente della sezione di Trieste dell’Unione italiana ciechi, ed è realizzato in collaborazione con Scen, azienda leader nel settore della microelettronica, e con il supporto dell’Unione italiana ciechi e Irifor. Tourist Eyes è un progetto di vEyes, onlus siciliana fondata da Massimiliano Salfi come progetto di ricerca per la realizzazione di ausili tecnologici per bambini con disabilità visiva, in seguito alla scoperta di una patologia rara della vista della figlia.