Bcc, Laboratorio Sud: credito cooperativo centrale per il rilancio del territorio

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“Le banche di credito cooperativo intendono essere la cinghia di trasmissione delle risorse del PNRR da Bruxelles al mezzogiorno d’Italia, dall’Europa ai territori alle imprese piccole medie e grandi con le quali quotidianamente noi abbiamo un dialogo per lo sviluppo dell’economia, per la crescita dell’occupazione in un’ottica di efficienza e di crescita ma anche di solidarietà e di vicinanza”.
È questa la conclusione di Amedeo Manzo, presidente della Federazione delle Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania Calabria che ha promosso il convegno Laboratorio Sud che, partendo dalla lezione dello storico ed economista Antonio Genovesi, ha consentito una profonda riflessione sull’esigenza di un futuro su basi efficienti e solidali, una nuova visione per rilanciare economia e sviluppo. Un tema sottolineato anche dal ministro per il Sud Mara Carfagna nel suo messaggio video nel quale ha sottolineato l’impegno del sistema del credito cooperativo per lo sviluppo.
“Abbiamo un grande obiettivo che è quello in primo luogo di essere vicino ai più deboli, è molto importante la coesione sociale e il ruolo delle banche può aiutare. Purtroppo paghiamo scelte sbagliate nel passato che ha pesato sulla crescita e sull’occupazione. Oggi tenevo molto a essere presente qui perché so quanto possiamo fare insieme con il presidente di una banca che ha grande attenzione alla città e al sociale. Amedeo Manzo un amico è una persona che da tanto alla città con il quale non è un caso che ci vediamo proprio oggi nel giorno in cui presento la mia giunta”. Ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi in apertura del convegno al quale sono inoltre intervenuti l’arcivescovo Domenico Battaglia, il vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola e il rettore Matteo Lorito, moderati dal presidente dell’Ucsi Campania il giornalista Rai Guido Pocobelli Ragosta.
Una giornata durante la quale si è discusso di economia civile, cooperazione, credito, lavoro ed etica: un piano per il Mezzogiorno con il presidente del Censis Giuseppe de Rita, il presidente il presidente dello Svimez Adriano Giannola, la professoressa Lilia Costabile e Don Tonino Palmese, vicario per la carità della curia di Napoli. Protagonisti della giornata
Augusto Dell’Erba, presidente di Federcasse e Alessandro Azzi, presidente della federazione lombarda delle BCC che si sono soffermati sulla necessità di collegare “l’economia alla finanza civile e di quanti le BCC aiutano la generatività dei territori”.
“Un momento di grande riflessione sul ruolo del Mezzogiorno e soprattutto su quanto il sistema bancario possa fare per sostenere lo sviluppo del Paese che oggi a maggior ragione ha bisogno delle energie positive che provengono dal Sud. Energie che devono coniugare le esigenze dell’impresa e della crescita con quelle della responsabilità e di una nuova etica che accompagni questa fase cruciale nella quale si decidono i destini del Paese in Europa e nel mondo. Vogliamo e dobbiamo prendere questa direzione positiva ma dobbiamo farlo insieme con partecipazione, etica e competenza seguendo la sempre attuale lezione di Antonio Genovesi”, ha dichiarato il presidente Amedeo Manzo dopo i saluti di Vincenzo De Gregorio, rettore della Pietrasanta e preside del pontificio Istituto di musica sacra, di Raffaele Iovene presidente dell’associazione Pietrasanta e del presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli.